Il Tirreno

Versilia

VERSO IL NATALE 

Il mercatino chiude scoppia la protesta

Luca Basile
Il mercatino chiude scoppia la protesta

Già smontata parte delle casette in legno in piazza Duomo I commercianti: «Mai vista una cosa del genere»

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. «Se qualcosa può andare male, lo farà». La frase, simbolo, di Arthur Bloch sembra riassumere perfettamente quanto successo nelle ultime settimane a Pietrasanta alla voce manifestazioni natalizie. La cartolina di ieri mattina della piazza Duomo, con buona parte delle casette in legno del mercatino della strenna smontate addirittura prima del Natale – da Guinness dei primati al contrario – per mancanza di disponibilità da parte degli espositori è purtroppo il triste epilogo di una rassegna cominciata male, proseguita peggio e che sta evaporando fra polemiche, imbarazzi e rabbia.

«Ma quando mai si è visto un mercatino di Natale chiudere, sia pure in parte, ancora prima del 25 dicembre: che figuraccia. Il Comune o chi per loro chieda scusa alla città e alle categorie economiche» è il pensiero, amaro, di alcuni commercianti.

In piazza Duomo ad oggi “resistono” solamente sette espositori – inizialmente dovevano essere una ventina – confinati di fronte al Duomo e ancora la giostra per i bambini mentre non c’è appunto più traccia delle “baite” nello spazio davanti ai bar Pietrasantese, Iris e Michelangelo.

«La decisione di alleggerire la presenza delle baite di Natale in piazza Duomo – spiega l’assessore Andrea Cosci – è dovuta alla non garanzia di apertura per tutte le ore ed i giorni delle festività. Per evitare di lasciare una parte delle baite chiuse o scoperte abbiamo deciso, in accordo con i commercianti, di liberare parte di piazza Duomo anche alla luce degli imminenti appuntamenti con il Camel Ponce e del Capodanno. Il mercato natalizio sarà concentrato di fronte al Duomo. Ci è sembrata la scelta più logica e giusta anche per consentire una piena fruibilità della piazza. Non c’era nessuna ragione di tenere occupato spazio in maniera improduttiva per la città e per il centro storico».

Con i sussurri del palazzo municipale che non escludono risvolti legali fra lo stesso Comune e chi è stato chiamato ad organizzare la kermesse.

Parla, invece, di altro flop dell’amministrazione Giovannetti, Progetto Pietrasanta 2023. «A soli due giorni dal Natale è stato in gran parte smontato il mercatino in piazza Duomo pubblicizzato come “The Land of Christmas”. Mercatino, fortemente voluto dall’Amministrazione Giovannetti, che sarebbe dovuto durare ben più a lungo, fino all’Epifania, ma in realtà non è mai partito veramente: per gran parte della settimana le casette di legno infatti rimanevano chiuse e questo, complici l’assenza di musiche natalizie e di adeguata illuminazione, ha comportato una piazza triste e deserta come mai si era vista nel periodo natalizio. Forti sono state infatti le critiche dei commercianti verso l’amministrazione, denunciando le scelte di Giovannetti che hanno sempre più svuotato il centro storico di turisti. Lo smantellamento del mercatino di Natale non può che essere visto quindi come un’ammissione di colpa del centrodestra, incapace ancora una volta di programmare e amministrare per il bene di Pietrasanta». —



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