Italia
Vento forte e mareggiate: giù una ventina di alberi ingoiata la spiaggia di Lido
E a Marina di Pietrasanta un albergatore resta ostaggio dell’acqua alta: da 7 anni Gianluca Francesconi attende un tombino della fognatura bianca
Allagamenti, alberi che crollano nelle pinete, sulla strade, sui tetti delle abitazioni ed il mare che si gonfia ed arriva ovunque: è stato fine settimana di bufera e fino alle prime ore di questa mattina l’allerta arancione per mareggiate sulla costa non ha mollato la presa dalla Versilia a Piombino. Tra le situazioni peggiori quella che si è verificata a Marina di Pietrasanta in via Tolmino (via Tre Ponti, come spiega Gianluca Francesconi, titolare dell’hotel “King”: «Da 7 anni, quando piove in abbondanza, viviamo la stessa situazione di allagamento. L’acqua dalla strada non defluisce perché manca un intervento, sempre promesso e mai realizzato, che al Comune non costerebbe più di 30mila euro». Si tratta di realizzare «un tombino della fognatura bianca», spiega l’albergatore che si è offerto di realizzarlo a proprie spese in cambio della sospensione dei pagamenti dovuti all’Ente pubblico per la cifra equivalente. L’hotel in questo periodo è chiuso, ma Francesconi ha nella struttura la propria abitazione: «È la seconda volta che devo ricomprare tutto il mobilio. Non possiamo andare avanti così».
Due gli interventi importanti per la Protezione civile del Comune di Camaiore: un albero caduto in via Hack a Lido, ed uno smottamento sulla via per Pedona. Nel primo caso si è trattato di un pino privato caduto su un’altra proprietà: non ci sono stati danni particolari e sono intervenuti i vigili del fuoco; nel secondo, la viabilità è stata interrotta e tra pochi minuti sarà riaperta. Risolta anche la frana nel centro di Monteggiori: la viabilità pedonale è stata riaperta. Altre criticità minori sono state rilevate nelle Seimiglia per caduta di materiale e piccoli smottamenti.
Piccolo smottamento anche sulla strada che conduce alla frazione di Cerreta Sant’Antonio (comune di Seravezza), dove sono stati rimossi detriti e alberi. La strada è stata messa in sicurezza con il new jersey.
Allagamenti anche sotto il pontile di Lido dal quale in tanti hanno goduto dello spettacolo della mareggiata.
Nella notte tra sabato e domenica i volontari della Protezione civile del Comune di Viareggio sono intervenuti con sacchi di sabbia per chiudere gli accessi al canale Burlamacca che aveva invaso il camminamento lungo gli argini. Il vento ha spazzato la città raggiungendo punte di 80 chilometri orari ed ha provocato la caduta di rami e di alcuni alberi, soprattutto nelle due pinete».
Si registrano, così i dati diffusi dal Comune, «7 alberi in pineta di Ponente, 4 nella zona del Collegio Colombo, uno nel cimitero di Torre del Lago e uno lungo il viale dei Tigli. Altri ancora all’interno della pineta di Ponente. Nelle prossime ore saranno avviate le rimozioni».
Nel corso nella mattinata, a città Giardino, il mare è arrivato a lambire gli stabilimenti balneari.
Tra le maggiori criticità registrare a Viareggio, quelle all’approdo della Madonnina, di proprietà di ICare. Il vento forte della prima mattina di ieri ha fatto sì che alcune delle barche strusciassero tra di loro, provocando qualche danno. —
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