La protesta
«La tassa di soggiorno non è un balzello ma una risorsa»
Il sindaco Murzi spiega come e perché è nata l’imposta sul turismo nel comune
l’intervento
Il sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi, dopo il commento del sabato pubblicato dal Tirreno nell’edizione di ieri, interviene sul tema della tassa di soggiorno e dell’ambito turistico.
Bruno murzi
L’ambito turistico della Versilia nasce certamente con difficoltà, ma altrettanto sicuramente non inizia all’insegna di tasse e balzelli. Rispetto il pensiero del giornalista Claudio Vecoli, ma è comunque necessario fare chiarezza fin da subito per non cadere in luoghi comuni.
L’ambito turistico Versilia, di cui il mio Comune è capofila, è sicuramente una scommessa e nello stesso tempo una grande opportunità per tutti noi. Finalmente arrivato in fondo dopo mesi e mesi di incontri, di confronti e di lavoro, si trova oggi nella possibilità di agire favorendo una completa integrazione tra realtà comunali diverse sia in termini logistici che promozionali. L’attuazione dei suoi compiti è certamente un progetto complesso e articolato che deve mettere insieme diverse realtà del territorio, mettendo in luce le differenze per renderle punti di forza e creare così un’offerta unica e allo stesso tempo diversificata. In quest’ottica abbiamo iniziato un piano operativo per il 2020, e nell’ambito di una strategia di valorizzazione del territorio sono stati individuati anche i singoli attrattori del territorio, dall’Antro del Corchia alle spiagge della Versilia, dalle tradizioni locali ai percorsi enogastronomici.
Il mio Comune ha iniziato due anni fa con tavoli di confronto con le categorie a parlare di tassa di soggiorno e, come dichiarato lo scorso anno prima della stagione estiva anche sulle pagine di questo giornale, la nostra intenzione di utilizzare la stessa era nota e chiara a tutti. Non è quindi l’Ambito che porta alla tassa di soggiorno, ma certamente la sua creazione non sarà esente da spese per ogni Comune ed è logico pensare di utilizzare la tassa di soggiorno, che è di scopo proprio perché deve avere una indicazione solamente turistica, proprio al fine di migliorare l’accoglienza e la promozione del nostro territorio.
Ogni turista che arriva utilizza diversi servizi, ad esempio la sicurezza, le attrezzature, gli spazi pubblici da tenere idonei e decorosi, gli uffici di informazione, le nuove vie ambientali che abbiamo intenzione di costruire, insomma gode del territorio e dei servizi che da questo sono forniti, servizi pagati dalle tasse dei cittadini residenti. Non è che i servizi turistici vengono forniti solo dagli alberghi o dalle attività produttive, sono forniti in massima parte dai Comuni che li costruiscono utilizzando i soldi pubblici, soldi anche di coloro che non vivono di turismo. Insomma non è che si può pensare di incrementare le tasse dei residenti del paese per rendere maggiormente confortevole il soggiorno del turista. Quindi la tassa di soggiorno è una tassa che deve servire a far turismo e a sostenere ed incrementare le spese sostenute dal pubblico per fare turismo. Ovviamente l’importante è che venga utilizzata per questo scopo e non per altri fini.
Quanto alla ricchezza del mio Comune, vorrei ricordare che il bilancio di ogni ente ha due voci, quella degli investimenti, su cui sicuramente Forte dei Marmi può ritenersi fortunata, e quella della spesa corrente. È su quest’ultima che tutti i Comuni, anche quelli della Versilia, sono deboli. Ed è proprio su quest’ultima voce, la spesa corrente, che si inseriscono le spese del turismo, dalla promozione alle manifestazioni culturali sul territorio. Non traiamo dunque conclusioni affrettate definendo semplicemente la tassa di soggiorno un balzello. E soprattutto facciamo in modo che l’ambito turistico della Versilia possa lavorare con serenità e senza pregiudizi.
Comprendo che il progetto è ambizioso e non privo di ostacoli a volte dettati anche da campanilismi, ma facciamo sì che le diversità dei territori che compongono questo splendido lembo di costa e il suo entroterra, siano solo una ricchezza in più da proporre e far scoprire. Se tutti riusciremo a fare squadra per una volta il risultato sarà certamente produttivo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
