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Gaia nel mirino del Comune «Lavori eseguiti male, da rifare»
L’assessore Ghiselli ha scritto alla società per l’intervento in via Mazzini «Hanno asfaltato lasciando buche, se non sistemano faremo causa»
forte dei marmi. Dovrà rifare l’intervento di asfaltatura appena realizzato dopo la sostituzione della tubatura in eternit, altrimenti il Comune farà causa. A dirlo è l’assessore ai lavori pubblici di Forte dei Marmi Enrico Ghiselli che sabato ha inviato una lettera minatoria a Gaia per i lavori realizzati in via Mazzini. Realizzati male, secondo l’amministratore. «L’asfalto – dice – è pieno di buche».
Anche un’altra ditta è finita nel mirino del municipio: quella che ha realizzato l’intervento in via Padre Ignazio da Carrara sulla fognatura bianca.
Qui, spiega l’assessore, le «finiture sono pessime. Pessime poiché pare che per la chiusura degli scavi sia stato usato asfalto quasi privo di bitume e non adeguatamente compresso, per cui con il passaggio delle vetture si sfarina e ci ritroviamo dei buchi con il rischio per l’incolumità pubblica». Entrambi, Gaia e ditta incaricata dal Comune, dovranno adesso riasfaltare. «Lo devono fare perché è previsto dal contratto – spiega Ghiselli –. È chiaro che se non dovessero farlo percorreremo tutte le strade percorribili, anche una eventuale causa come stiamo pensando di fare con una delle ditte che ha fatto interventi sulla nuova sede della polizia municipale».
Intanto sabato mattina è partita la lettera a Gaia. «In relazione alle opere di cui all’oggetto che voi state realizzando – si legge nella nota – si fa presente che le opere di ripristino degli scavi effettuati, sono di pessima finitura, dal che per il Comune, se le opere fossero consegnate nello stato di finitura attuali, sarebbe giocoforza effettuare interventi con oneri economici consistenti. Il fatto che nel contratto non sia stato inserito l’obbligo (solitamente presente) di riasfaltatura per almeno due metri nell’intorno degli scavi effettuati, non esime chi opera dal realizzare quanto previsto ad opera d’arte, quindi senza dossi o buche, o altri difetti che provochino difficoltà nella circolazione (in specie di bici o motocicli)».
Quello in via Mazzini è il primo cantiere di Gaia per la sostituzione delle tubature in eternit. Il cronoprogramma dei lavori prevede interventi da qui alla fine del 2020 con l’ammodernamento della rete idrica di molte zone del paese che consentirà di sostituire progressivamente le tubature in amianto e prevenire guasti che anche in passato si sono verificati.
Verranno sostituite oltre 4, 5 chilometri di condotte dell’acquedotto. Contemporaneamente, nelle settimane scorse, sono partiti i lavori di trasformazione del sistema di distribuzione da lente tarata a contatore per più di duemila utenze residenti nel comune di Forte dei Marmi (verranno definitivamente eliminate all’interno dell’area dei lavori e Gaia si occuperà di ricostruire gli allacciamenti vetusti e di installare i nuovi contatori alle utenze) e la posa di circa 650 metri di fognature (e relativi allacciamenti) a completamento della rete esistente.
L’importo dei lavori sostenuti da Gaia è pari a 2 milioni e 400 mila euro, un importo è cofinanziato da Regione Toscana e Comune dei Forte dei Marmi. —
M.C.
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