Italia
Forza Italia ai fuoriusciti: «Coalizione compromessa»
Il nuovo coordinatore Eros Baldini si scaglia contro gli ex consiglieri Ma per coloro che sono andati in Forza Italia la scelta è irrevocabile
La bufera che sta attraversando il centrodestra non si ferma: dopo le fuoriuscite da Forza Italia di molti degli storici attivisti del partito, i berlusconiani rimasti fanno quadrato e sparano a zero contro coloro che hanno cambiato casacca. Il problema non è quindo soltanto interno a Forza Italia ma all’interno dell’intera coalizione che sembra adesso più in bilico che mai. A prendere le redini degli azzurri arriva Eros Baldini, avvocato ed ex consigliere comunale, che non le manda a dire e scomunica tutti, dall’ex coordinatore David Marcucci a Riccardo Erra, che fino ad oggi è stato capogruppo in consiglio comunale.
«Forza Italia di Camaiore manifesta il suo vivo stupore e la profonda delusione nell’apprendere di iniziative adottate da soggetti che, pur essendo ancora iscritti, dimostrano fattivamente di aver già cambiato casacca – fa sapere Baldini – Il capogruppo comunale di Forza Italia ha presentato regolare richiesta di cambiare il nome del gruppo in Fratelli d’Italia con tanto di simbolo di quel partito in bella mostra. Il tutto senza preventivamente concordare, consultare o, quantomeno, informare né il partito, né gli altri componenti del gruppo consiliare. Utilizzando quindi una carica conferitagli dal partito nel quale è stato eletto ed a tutt’oggi milita, mostra di non fare il bene, ma al contrario di volere il male del suo partito a vantaggio dell’altro nel quale sembra voler trovare rifugio».
E qui Baldini pone dubbi sulla tenuta futura dei rapporti tra Forza Italia e Fratelli d’Italia, il partito in cui sono transitati gli ex berlusconiani. «È evidente che la scissione provocata dalle dimissioni del coordinatore comunale ha svelato la campagna acquisti da parte di altra formazione politica, che peraltro si dichiara pronta ad essere alleata al prossimo voto, e la volontà di alcuni presentarsi all’altare con una dote – continua Baldini – Il futuro svelerà se le previsioni saranno azzeccate e se il matrimonio sarà felice. Di certo le ambizioni personali, seppur legittime, non sono mai state il miglior viatico per un felice cammino. Ed il mascherarle da illibata volontà di proseguire il percorso politico, le rende ancor più fragili. Per ora si osserva che chi criticava precedenti scissionisti, di cui ad oggi si ha poca o nessuna traccia, adesso ne segue le orme, se possibile in peggio. Costoro ne risponderanno ai cittadini tutti, ai loro elettori, ai loro ex colleghi di partito».
E conclude: «Forza Italia a Camaiore è presente ed è ancor più determinata nel portare avanti le politiche a favore del territorio».
Dalla parte dei fuoriusciti, guidati da Marcucci ed Erra, si fa sapere che la scelta è irrevocabile e rimandano ai prossimi giorni la spiegazione degli ultimi passaggi politici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
