Il Tirreno

Versilia

lutto 

Addio a Del Chiaro, simbolo del Varignano e delle sue lotte

Roy Lepore
Addio a Del Chiaro, simbolo del Varignano e delle sue lotte

Aveva 71 anni: dipendente delle Poste e protagonista di un’era di battaglie Il ricordo degli amici: «Era sempre a disposizione di chi aveva bisogno» 

2 MINUTI DI LETTURA







Aveva affrontato con dignità la malattia, come aveva affrontato con orgoglio e dignità tutta la sua vita. All’età di 71 anni è deceduto alla casa di cura San Camillo, dov’era ricoverato, Mario Del Chiaro. Ex dipendente delle Poste, prima come portalettere e poi allo smistamento, era uno dei simboli del quartiere Varignano, dove viveva.

Sono molte le testimonianze di cordoglio che ieri sono state espresse da chi ha condiviso con lui esperienze di lotte del quartiere. Del Chiaro ha fatto il doposcuola gratis ai ragazzi, era un uomo di sinistra che è sempre stato a disposizione di chi aveva bisogno.

Con gli altri amici del Varignano ha fatto parte del gruppo, che con Padre Tarcisio prima e con Don Miro poi, ha fornito il suo prezioso contributo anche in parrocchia.

È stato nel Collettivo politico del Varignano, poi in Avanguardia operaia, si è battuto nel 1971 contro il Comune per avere i libri gratis per le famiglie in difficoltà. Erano i tempi delle lotte con il gruppo formato da Menchini, Ciucci, Amando, Licio, Alessandro, Michela, Gentilina, ed altri del Varignano in prima linea. È stato presidente del Consiglio di quartiere, ha creato l’Orto degli Anziani, uno spazio verde a ridosso della ferrovia sulla via Aurelia vicino al circolo Il Fienile. Del Chiaro è stato inoltre consigliere della Croce Verde: lo ricordano con affetto la presidente Carla Vivoli e il segretario Francesco Bonetti. «Mi ha insegnato botanica, perché era un appassionato di questa materia – dice Bonetti – come pure di scultura. Aveva un piccolo laboratorio sulla via Aurelia al Varignano, questa era una sua grande passione».

Marco Montemagni, ex assessore regionale, lo ricorda come «un grande compagno, disponibile, altruista, solidale. Consigliere comunale del Pci, sempre in forte rapporto con i lavoratori, con la gente, con i loro bisogni a cui cercava di dare risposte con impegno. Grazie Mario del grande contributo e del prezioso messaggio che hai dato alla periferia, alla città, a tutti noi».

Così Stefano Poletti del circolo Il Fienile: «Se il Varignano è cresciuto è anche grazie a te. Credendo in un altro mondo ti vedo insieme all’Antoni, al Lucarini, alla Clara ai tuoi anziani, se il Fienile è nato hai avuto un grande merito».

Michela Benedetti, sindacalista e collega delle Poste: «Uomo democratico, leale, semplice e sincero». Mentre per Daniela Santucci, insegnante al Varignano «ha collaborato tanto con noi, ricordo che ha perfino organizzato una gita a Venezia, con giovani e anziani».

Del Chiaro lascia la moglie Luciana Martinelli, i figli Lorenzo e Gabriele. Il funerale a cura della Croce Verde è fissato oggi alle 15 nella chiesa della Resurrezione al Varignano. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini