Sicurezza
Il Comune cerca due informatici: per concorrere serve la laurea
Due prove, una scritta ed una orale con verifica della conoscenza della lingua inglese Possibile la preselezione
VIAREGGIO. Il Comune di Viareggio è a caccia di due informatici da assumere, a tempo indeterminato, come «specialista servizi informatici-categoria D». Chi è interessato tenga d’occhio la Gazzetta ufficiale, perché il termine per farsi avanti e presentare domanda è fissato in trenta giorni dalla data di pubblicazione del bando sulla stessa Gazzetta ufficiale- Serie concorsi ed esami. . Possono partecipare al concorso coloro che hanno i seguenti requisti. Diploma di laurea in informatica, ingegneria informatica, scienze dell’informazione (vecchio ordinamento); lauree specialistiche DM 509/99 informatica 23/S , tecniche e metodi per la società dell’informazione 100/S, ingegneria informatica 35/S; lauree magistrali DM 270/04 LM 18 informatica, LM 66 sicurezza informatica, LM 32 ingegneria Informatica , LM 18 informatica, LM 66 sicurezza informatica , LM 91 tecniche e metodi per la società dell’informazione; laurea L-8 ingegneria dell’informazione, L-31 scienze e tecnologie informatiche. Inoltre: possesso di patente B e conoscenza della lingua inglese.
Qualora il numero delle domande fosse tale «da non consentire l’espletamento del concorso in tempi rapidi», si legge nel bando pubblicato all’Albo pretorio del Comune, «a insindacabile giudizio dell’amministrazione sarà effettuata una prova preselettiva. La prova consisterà in quiz di tipo professionale sulle materie previste dal programma di esame di cui al seguente articolo 6. Non è prevista una soglia minima di idoneità. Seguendo l’ordine di graduatoria formata sulla base del punteggio conseguito in detta prova, saranno ammessi/e alle successive prove di esame i/le primi/e 20 candidati/e classificatisi/esi, ivi compresi/e gli/le eventuali candidati/e ex-aequo alla ventesima posizione. Il punteggio riportato nella prova preselettiva non concorre alla formazione della graduatoria del concorso».
Oltre alla eventuale preselezione, l’esame per il concorso consiste in: prova scritta con domande aperte «volte alla verifica della conoscenza degli argomenti d’esame delle materie di esame che evidenzi la completezza delle conoscenze professionali unitamente alla capacità di sintesi»; prova orale articolata in un colloquio professionale e motivazionale, volto ad approfondire e valutare la qualità e la completezza delle conoscenze delle materie d’esame, la capacità di cogliere i concetti essenziali degli argomenti proposti, la chiarezza di esposizione, la capacità di collegamento e di sintesi (minimo 21 punti, massimo 29); una verifica del livello di conoscenza della lingua inglese (massimo 1 punto). —
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