Gioco
Centrosinistra in difesa «Non abbiamo chiuso le scuole di Massarosa»
Massarosa. «Nessuna scuola chiusa per volontà della giunta e abbiamo rimesso a nuovo tutte le scuole del territorio». Così si svolge la difesa del centrosinistra massarosese che è stato accusato dall’attuale amministrazione di aver chiuso due scuole, quella di Bargecchia e Corsanico. Secondo l’attuale maggioranza i vecchi amministratori hanno «fatto disastri» per poi andare a criticare Coluccini per aver chiuso quella di Quiesa e di aver pensato a progettare il polo di Massarosa e l’ampliamento di Piano di Conca. Un fuoco incrociato che sta andando avanti da mesi.
«Ieri la maggioranza ha confermato quello che pensavamo da tempo, ovvero che era un progetto specifico della giunta Coluccini chiudere le scuole per fare un polo unico», fanno sapere dal centrosinistra. Non ci sarebbe, secondo l’opposizione, alcuna volontà di mettere mano alla scuola di Quiesa.
«Alberto Coluccini ed Elisa Montemagni - dicono - hanno ammesso di ragionare di chiusure di scuole tanto “le nostre frazioni distano tra 1 e 3 chilometri l’una dall’altra”. Per noi è una scelta sciagurata, senza pensare che lo stesso sindaco in campagna elettorale parlava in altri termini e prometteva ai cittadini ben altre cose. Sulla chiusura delle scuole di Bargecchia prima e Corsanico, ciò avvenne a causa della riforma Maria Stella Gelmini, del centrodestra, che imponeva la chiusura dei plessi con il taglio del personale qualora questi avessero avuto un numero basso di alunni. Non certo per volontà quindi dell’amministrazione Mungai. Quanto agli investimenti la nostra amministrazione ha realizzato un nuovo plesso scolastico a Piano di Conca; la nuova palestra a Bozzano; una scala antincendio a Stiava e rifatto tetto e ascensore; rifatto i refettori comprese le aree di sporzionamento; i tetti di tre scuole (Stiava, Quiesa e Massarosa); sostituito l’amianto da Piano di Mommio, Bozzano e Bargecchia). Ed ecco altri punti: installazione di servoscala a Pieve a Elici; sostituzione completa di 7 caldaie; installazione ascensore a Bozzano; rimozione pavimento d’amianto a Piano di Mommio e Stiava». —
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