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Il Comune di Viareggio: «Sono in arrivo duecento nuovi alberi»

Donatella Francesconi
Il Comune di Viareggio: «Sono in arrivo duecento nuovi alberi»

Nel 2019 sono state 183 le piante classificate come da abbattere  in base alla verifica di stabilità che è stata condotta su 1.500 alberature

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VIAREGGIO. Risposta “pronta presa” da parte dell’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro al movimento ambientalista viareggino che è pronto a scendere in piazza contro un taglio di alberi giudicato «indiscriminato», e che nel 2018 ha visto 567 abbattimenti e 124 ripiantumazioni. . «Il patrimonio arboreo comunale non ha subito manutenzioni significative per circa dieci anni e, conseguentemente è sensibilmente invecchiato», si legge nella nota diffusa dalla amministrazione ieri. Quindi, oggi, Viareggio vede «un numero importante di alberature a fine ciclo vitale che hanno prodotto nel corso degli ultimi anni numerosi cedimenti e crolli soprattutto nelle pinete». L’amministrazione «ha avviato una azione di verifica e valutazione delle aree boscate, soprattutto per le parti limitrofe alla viabilità, al fine di mettere in sicurezza la circolazione e garantire prima di tutto l’incolumità pubblica».

Negli ultimi due anni - così il Comune - «sono state eseguite le valutazioni di stabilità su oltre 1.500 alberature». L’esito è stato «una situazione emergenziale alla quale è stata prontamente data risposta». Dalle verifiche, infatti, «sono emerse solo nell’anno 2019 ben 183 alberature in classe “D” ( ad alto rischio caduta-con obbligo di abbattimento)». Sessanta sono stati «gli abbattimenti dovuti ad eventi metereologici. E 104 le ordinanze su suolo pubblico e privato per pericolo caduta». Oggi, però, il Comune «può tornare ad investire in spesa non obbligatoria», così che «da quest’anno è partito un serio piano di ripiantumazioni». Piano che ha questi numeri: «Centoundici alberature di varia tipologia già ripiantumate in varie aree dislocate tra centro storico e aree pinetate; 90 tigli verranno ripiantumati a breve nel viale dei Tigli e zone limitrofe». Per quanto riguarda le due pinete, inoltre, «gli interventi sono stati svolti ponendo attenzione a salvaguardare le piante di dimensioni minori e salvaguardando gli spazi necessari a consentirne la crescita in modo che le stesse possano sostituire quelle abbattute». A breve, infine, «sarà avviata la gara per l’affidamento dei lavori di sostituzione arborea in pineta di Levante finanziati dalla Regione».

Intanto Legambiente e l’associazione “Amici della terra” hanno incontrato il Comune per un sopralluogo sui tagli di via Indipendenza: «Giuliano Pardini (responsabile Protezione civile comunale, ndr) ha comunicato che i tagli erano stati effettuati per somma urgenza facendo prendere visione dei documenti spediti al Parco.

Dai documenti risultava una situazione critica che andava verificata da tecnici. È stato fatto presente che si era dentro il Parco e pianificare di tagliare tutte le piante in una fascia di 20 metri necessitava di un Piano di taglio e di verifiche tecniche che non figuravano dai documenti visionati. Si è concordato un nuovo incontro dopo le feste, con l’assicurazione che per il momento i tagli sarebbero stati sospesi». —

Donatella Francesconi

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