Sicurezza
Al giovane ortopedico Andrea Bertuccelli il Premio Scaglietti-Dini
PIETRASANTA. L’ortopedico pietrasantino ventisettenne Andrea Bertuccelli si è aggiudicato la prima edizione del premio scientifico per la chirurgia ortopedica Scaglietti-Dini. La cerimonia di consegna si è svolta nella sala del consiglio comunale. Bertuccelli, specializzando in Ortopedia e Traumatologia, ha ricevuto il riconoscimento, intitolato ad Oscar Scaglietti e Piero Dini dalle mani del presidente della commissione Fernando Colao, dal sindaco Alberto Giovannetti e dall’assessore alla cultura e al turismo Massimo Mallegni.
«Ricevere questo premio, da pietrasantino, è una doppia felicità e un doppio onore – ha detto Bertuccelli – è un premio importante per ciò che rappresenta, per gli obiettivi che si pone. Sono all’inizio della mia carriera. Ringrazio il professor Colao, il mio medico Ermanno Sorbo che mi ha spronato a partecipare, la mia famiglia, la ma ragazza e l’amministrazione comunale per aver istituito questo riconoscimento».
Al suo fianco, oltre a Colao, i membri della commissione internazionale Irnard Huber (German and Harvard Medical School), Loris Pinzani (psicologo clinico – psicoterapeuta), Giorgio Maria Calori (Past President Estrot – European of the tissue regeneration in ortopedics and traumatology), Giovanni Di Giacomo (primario chirurgia ortopedica, Concordia Hospital Roma).
«I bravi medici devono restare in Italia, a lavorare e crescere qui. E noi dobbiamo metterli in condizioni di non farli fuggire: questo è il primo obiettivo del premio che è stato assegnato, per una pura casualità, a un pietrasantino – ha detto Colao – Bertuccelli rappresenta l’identikit della figura che stavamo cercando. Il secondo è quello di ristabilire piena fiducia tra paziente e medico. Il paziente deve tornare ad ascoltare il medico e averne fiducia. Sono grato a Pietrasanta e all’amministrazione per aver sostenuto questo premio».
Per Giovannetti «è un premio importante per la scienza, la medicina e il mondo scientifico in generale. L’apprezzamento e l’ammirazione che abbiamo raccolto dai tanti illustri medici che hanno partecipato alle iniziative per nostra città ci rende ancora più consapevoli del tesoro che stiamo amministrando». Per Mallegni che con Colao ha presentato un disegno di legge per rimuovere il numero chiuso dai test di medicina il «premio è un antidoto alla fuga di cervelli. Dobbiamo tornare a premiare i nostri giovani e valorizzarli. Sono felice che un nostro concittadino, giovanissimo, sia stato insignito di questo riconoscimento». —
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