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I lavori al cavalcavia di Querceta appesi alla manovra del governo

Tiziano Baldi Galleni
I lavori al cavalcavia di Querceta appesi alla manovra del governo

Bisognerà attendere gennaio per capire se ci sono fondi per la struttura  Menesini: «Se arrivano i finanziamenti i cantieri possono aprire subito»

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querceta. «Se ce ne fosse bisogno garantiremo percorsi alternativi adeguati». È il sindaco Riccardo Tarabella ad assicurare che non ci sarà un blocco della viabilità se e quando partiranno i lavori di ristrutturazione del cavalcavia di Querceta. Sarà un intervento massiccio, stimato in 2 milioni di euro, per i quali non è escluso che si arrivi alla chiusura temporanea dell’infrastruttura. Ma il problema è, appunto, il se e il quando.

Il presidente uscente della provincia di Lucca, Luca Menesini, ha confermato infatti che «è in corso la progettazione del ponte da parte dell’ingegnere Raffaello Bartelletti. Si tratta di un progetto esecutivo, quindi una volta in mano, fine dicembre massimo gennaio 2020, possiamo mandare a gara pubblica i lavori, purché ci sia lo stanziamento finanziario». E qui arriva il nodo. I soldi che dovrebbero piovere a cascata dal governo Conte bis e da cui dipende la ristrutturazione del cavalcaferrovia di Querceta: se arrivano bene, altrimenti i lavori slitteranno ancora, ai prossimi anni. «Attendiamo l’approvazione della legge finanziaria – spiega Menesini –. Per la prima volta dopo anni si pone attenzione al tema delle infrastruttura provinciale, ivi compreso anche quello dei ponti. Al centro destra che critica rispondo che loro, un anno fa al governo, hanno fatto la finanziaria e non ci è stato riconosciuto un centesimo al fabbisogno che la Provincia di Lucca aveva palesato. Infatti, a seguito della strage del ponte Morandi di Genova, il ministro Toninelli chiese uno studio sul monitoraggio dei ponti da produrre in 15 giorni, e da noi consegnato».

Il progetto preliminare della provincia di Lucca prevedeva un intervento da 2 milioni di euro. Nell’ultimo piano delle opere pubbliche provinciale sono suddivisi in 1, 5 milioni di euro nel 2020 e 500 mila euro nel 2021. Queste risorse, secondo la Provincia, che è l’ente competente sul cavalcavia, servirebbero per rifare completamente la soletta stradale con un maggiore spessore, in modo da ripristinare la portata (ora sussiste la limitazione dei carichi pesanti oltre le 50 tonnellate) e ripristinare il calcestruzzo ammalorato nella struttura, nei pilastri e nell’impalcato. Ma il nuovo progetto, più dettagliato, potrebbe prevedere anche altro. «Capisco le sollecitazioni e le proteste delle minoranze e del centrodestra», prosegue Menesini in riferimento alle critiche a più riprese fatte dai consiglieri di minoranza di Seravezza e di recente anche dal consigliere della provincia Riccardo Giannoni, «ma questo governo è in carica da 3 mesi e sta seriamente mettendo mano a questo tema. Se saranno confermati i fondi, che in questo momento non sono in discussione ma già dentro il disegno di legge, per ripartizione arriveranno i soldi anche a Lucca e andremo a gara subito». La manovra finanziaria sarà approvata entro dicembre 2019.

A gennaio 2020 si dovrebbe già capire se le risorse per il cavalcavia di Querceta ci sono. Sulle modalità in cui si farà l’intervento né Menesini né il sindaco Tarabella si sbilanciano. «Finché non vedremo il progetto – dice Riccardo Tarabella – non potremo capire che tipo di intervento sarà e come muoversi. Ora mi interessa che la provincia stia focalizzata sui finanziamenti. Non mi capita di rado che la gente sia preoccupata, nonostante le rassicurazioni dei tecnici, e mi domandi se il cavalcavia è sempre sicuro». —

Tiziano Baldi Galleni

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