Toscana
Torna il presepe a Sant’Anna in ricordo di Anna Pardini
tradizioni
Anche quest’anno è stato allestito il presepe a Sant’Anna di Stazzema – a cura dell’associazione Per Sant’Anna– nella marginetta intitolata ad Anna Pardini, la più piccola delle vittime dell’eccidio perpetrato dai nazi-fascisti il 12 agosto del1944. «Siamo sempre più convinti che questo sia il miglior luogo dove allestire il presepe. Prima di tutto per onorare, in particolare Anna Pardini e attraverso lei anche tutte le altre vittime dell’eccidio. In secondo luogo, è proprio da lì che ha ancora più senso il messaggio di pace che da Sant’Anna deve inesauribilmente partire», spiegano dall’associazione.
Il presepe sarà inaugurato, con la benedizione di padre Giacomo, domani alle 15 e rimarrà allestito fino al 20 gennaio. Il mercatino natalizio sarà attivo dalla mattina con offerta di panzanelle, necci con ricotta, vin brulè, caldarroste e altre golosità. «La Pace sarà, appunto, il grande argomento che la nostra associazione affronterà attraverso il lungo percorso delle proprie attività, il prossimo anno». L’associazione ringrazia il direttore del Parco nazionale della pace Michele Morabito e il sindaco Maurizio Verona per la collaborazione. Quest’anno il presepe è stato curato e allestito interamente da Martino Tessandori e Angela Benincasa. L’allestimento ha presentato non poche difficoltà. Molto importante il contributo di Lorenzo e Leonardo Bertolaccini, figli di Franca Bottari, «i quali sostengono da molto tempo la nostra associazione». Infine «grazie di cuore a tutti i componenti dell’associazione che sono sempre più numerosi e attivi». Oltre ad alcuni paesani di Sant’Anna che hanno donato l’albero di Natale, messo in opera, e allestito tutta la parte elettrica inerente le luci del presepe. —
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