Il Tirreno

Versilia

la sfilata d’auto d’epoca 

Terre di Canossa anche nel 2020 tappa centrale in Versilia

Franco A. Calotti

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FORTE DEI MARMI. Il fascino delle vetture d’epoca e delle epiche sfide del Terre di Canossa, uno dei più importanti eventi a livello internazionale dedicato alle auto storiche, si rinnoverà anche nel 2020, quando la manifestazione festeggerà il suo decennale. L’edizione 2020 è stata presentata l’altra sera a Modena e si svolgerà dal 16-19 Aprile 2020 con una sorta di pellegrinaggio nei diversi luoghi medievali che furono parte del regno di Matilde di Canossa nel XII Secolo. E Forte dei Marmi, come avviene ormai da due lustri sarà al centro della gara e dei festeggiamenti.

Terre di Canossa 2020 partirà, infatti, da Salsomaggiore Terme con la serata di gala nel Castello di Tabiano, poi le auto attraverseranno gli Appennini per raggiungere le Cinque Terre e il meraviglioso borgo marinaro di Lerici, fino a concludere la giornata come di consueto a Forte dei Marmi. Il sabato i partecipanti si dirigeranno poi verso lo storico Circuito di Montenero, che ospitò il Gran Premio d’Italia nel 1937. Il percorso passerà anche per uno dei tratti più spettacolari della via Aurelia, reso famoso da Vittorio Gassman alla guida della sua Lancia Aurelia B24 nel grande film Il Sorpasso. Domenica, infine dalla Versilia le auto raggiungeranno il traguardo a Quattro Castella presso il Castello di Bianello, dove il 28 febbraio del 1077 l’Imperatore Enrico IV incontrò Papa Gregorio VII per chiedere il suo perdono. Terre di Canossa – spiegano gli organizzatori – sarà ancora una volta un emozionante percorso enogastronomico tra le ricette della tradizione e la creatività dei migliori chef stellati, che culminerà con l’immancabile beach party a Forte dei Marmi. Sul piano sportivo la gara si svolgerà su un percorso di circa 600 km e prevederà prove di media e sfidanti prove a cronometro, studiate anche nel rispetto delle auto meno recenti e meno manovrabili e di chi compete col vecchio cronometro meccanico.

L’evento sarà come sempre limitato a un massimo di 100 vetture per mantenere i più alti standard di ospitalità. Auto d’epoca e ecologia: Terre di Canossa è anche l’unico evento del settore a porre grande attenzione all’ambiente. L’organizzazione da alcuni anni ha infatti volontariamente adottato il protocollo CarbonZero, che impone l’adozione di tutte le misure utili alla riduzione dell’impatto ambientale e calcola le emissioni residue di gas climalteranti, che vengono azzerate con la piantumazione di alberi nell’Appennino Tosco-emiliano. —

Franco A. Calotti

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