Sicurezza
Caos sui bus scolastici I mezzi sono troppo pieni e i ragazzi restano a terra
La lamentela di alcuni genitori costretti a portare i figli a scuola in macchina Il Ctt: «Faremo controlli per capire come intervenire»
Come un eterno ritorno ecco che anche quest’anno si susseguono a ritmo incessante i disagi per gli studenti pendolari che devono prendere gli autobus per andare a scuola. Le segnalazioni arrivano un po’ da tutta la Versilia: da Strettoia a Massarosa.
I disagi non sono solamente per gli studenti, anche perché magari qualcuno di loro ha anche piacere a perdere il bus ed entrare tardi a lezione, ma principalmente per i genitori che si trovano costretti ad accompagnare all’ingresso i figli con la propria macchina. E il ritornello, giustissimo, è sempre identico: «Perché dobbiamo pagare oltre 50 euro al mese per un servizio che lascia a piedi i nostri figli?». Bella domanda.
Intanto partiamo dalle segnalazioni. La prima arriva da Strettoia, come detto, una madre ci contatta per dire che non capita di rado che il servizio salti delle corse: «L’ultimo episodio è accaduto qualche giorno fa - racconta la donna. Mio figlio era alla fermata e semplicemente il pullman non si è presentato. Va al liceo sportivo del Piaggia, ho dovuto prendere la macchina e accompagnarlo di persona».
Un problema non da poco per una mamma-lavoratrice: «Dall’inizio dell’anno è già la terza o quarta volta che succede, un disagio grande per le famiglie. Per non parlare di tutte le volte che fa ritardo».
Ed effettivamente dall’azienda dei trasporti Ctt Nord confermano che il caso citato dalla mamma «è accaduto a causa di un guasto a un mezzo e non c’è stato il tempo tecnico per avvertire. Questo problema tecnico ha fatto saltare alcune corse e su questo ci scusiamo per il disagio», fanno sapere.
Altra segnalazione arriva invece da Massarosa. Qui il problema, sollevato da molti genitori è che la tratta che da Viareggio va a Lucca è sempre sovraffollata: «Gli autobus sono sempre pieni e non capita di rado che io debba accompagnare mio figlio con la macchina o perché non riesce a salire o perché il conducente non si ferma perché il bus è stipato. Con tutto quello che pago di abbonamento, mi pare un'ingiustizia, oltre che una scocciatura e un forte disservizio. Se dal Ctt vedono che gli autobus sono strapieni dovrebbero prevedere una corsa bis. Ma quando lo diciamo ai conducenti ci rispondono che dobbiamo scrivere all'azienda. Possibile che non basti l'evidenza e si debba risolvere il problema soltanto alzando la voce?».
Dal Ctt rispondono che «la tratta è storicamente sovraffollata e conosciamo bene il problema. Nei prossimi giorni manderemo dei controllori per capire come risolvere il problema. Se la criticità persiste, chiederemo alla Provincia di trovare le risorse per un’eventuale corsa aggiuntiva». —
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