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Addio a Tullia Vallecchi la sua famiglia pubblicò i grandi del Novecento
Suo nonno Attilio nel 1911 fondò la storica casa editrice fiorentina che divulgò poeti e scrittori come Ungaretti Palazzeschi e Pratolini
lido di camaiore. Si è spenta nella sua casa di Lido di Camaiore a 93 anni Tullia Vallecchi, nipote di Attilio, fondatore della Vallecchi Editore, lo storica casa editrice di Firenze.
La signora Tullia viveva ormai da anni in Versilia ed era sempre rimasta attenta e orgogliosa testimone del grande patrimonio letterario creato dal nonno e portato avanti dal padre Enrico.
La famiglia Vallecchi, testimone di un periodo storico irripetibile, ha rappresentato un’editoria che ha rivoluzionato la cultura italiana. Da Soffici a Pratolini, da Papini a Palazzeschi, da Ungaretti a Luzi, quasi tutti i più grandi letterati, artisti e poeti del Novecento italiano hanno pubblicato con la Vallecchi Editore.
La casa editrice, come detto, venne fondata da Attilio Vallecchi, tipografo, nel 1911. Fin dall’inizio pubblica diverse riviste letterarie: Il Leonardo, La Voce, Lacerba, Il Selvaggio, L’Ultima. Rivista di poesia e metasofia e tanti autori che fanno parte della cultura italiana del Novecento. Nel secondo dopoguerra Attilio Vallecchi passò la direzione della casa editrice al figlio Enrico che continuò nella tradizione del padre pubblicando opere di nomi illustri della cultura comne Carlo Bo e Armando Meoni. Negli anni Sessanta inizia una crisi dell’azienda che verrà venduta nel 1962 e poi riacquistata dallo stesso Enrico Vallecchi nel 1983. Alla fine degli anni novanta la casa editrice che ormai aveva ridotto al minimo le pubblicazioni (pur disponendo di un ampio magazzino del già pubblicato), venne acquisita dall’editore Fernando Corona, che ne modificò il target editoriale: i libri diventarono oggetti da collezione in formati editoriali impreziositi e tirature limitate. Attualmente la Vallecchi ha diverse collane e si dedica al recupero del patrimonio librario mondiale.
Un tesoro di ricordi, che la signora Tullia aveva sempre custodito con passione e competenza fino all’ultimo. Lascia i figli Filippo, Niccolò e Marta, quattro nipoti e la piccola bisnipotina Clementina. I funerali si svolgeranno sabato mattina alle 10 nella chiesa di Cristo Re in via del Secco a Lido di Camaiore. —
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