Dopo 25 anni le Misericordie di Lido e Camaiore tornano insieme
Ieri l’assemblea del capoluogo ha deliberato la fusione dopo il primo voto della confraternita della frazione
CAMAIORE. È un voto storico per il volontariato camaiorese. Una storia che ha fatto un giro lunghissimo ma che finalmente ha trovato il suo punto fermo. Due delle Misericordie che operano sul territorio di Camaiore si fondono insieme, o forse sarebbe meglio dire che si ri-fondono, creando di fatto un nuovo soggetto che ricorda il passato ma che guarda sicuramente al futuro.
Ieri sera alle 18 si è tenuta l’assemblea dei confratelli di Camaiore hanno deliberato per un “sì” dopo quello già ricevuto dall’assemblea lidese di venerdì scorso. Affinché la decisione fosse infatti operativa serviva l’assenso di entrambe le assemblee.
Le due confraternite che dal 6 giugno del 1994 si erano divise si ritrovano nuovamente unite in una sola. Da quella storica divisione di 25 anni fa, ne è passata di acqua sotto i ponti: la lunga fase di commissariamento di Camaiore fu decisa nel 2014 dalla Confederazione Nazionale a causa di gravi problemi di ordine organizzativo, economico e finanziario. Fu organizzata un’assemblea pubblica alla presenza del sindaco Alessandro Del Dotto e del Presidente della federazione regionale delle misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi per mettere tutta la cittadinanza a conoscenza dello stato in cui versala la consorella Camaiorese.
Proprio grazie all’incessante operato dei tre commissari che si sono succeduti oggi la Misericordia di Camaiore è nuovamente capace di garantire servizi.
I tre commissari che si sono succeduti hanno dato una spinta per la riattivazione di questa realtà: Alberto Ramacciotti primo commissario ha lavorato per assicurare un risanamento finanziario e organizzativo, Massimiliano Iacolare ha puntato sulla riattivazione della base sociale, vero capitale della Misericordia e Aldo Intaschi ha proseguito il lavoro garantendo massima efficienza a tutte le attività già in essere e progettandone di nuove, secondo il modello offerto dalla Miselido. Il 2019 è stato l’anno che ha caratterizzato proprio la presenza dentro la Comunità con i tre appuntamenti importanti: la Festa della misericordia in Chiesa della Collegiata con l’inaugurazione di 3 mezzi, la partecipazione all’organizzazione di Camaiore D’Altri Tempi, Follie di Ferragosto con il Tripolino e la presenza con Parcheggi e Mondine con Castagnaccio alla Fiera dei Santi e dei Morti.
Nasce dunque la “Misericordia di Camaiore e Lido”. Secondo i primi passaggi formali, il presidente della nuova associazione sarebbe quello della Miselido, Aldo Intaschi, in attesa che il prossimo anno vengano indette le elezioni che porteranno alla formazione di un nuovo direttivo.
La nuova realtà conta oltre 400 volontari attivi e 500 sostenitori. La sfida dei prossimi mesi sarà quella di ampliare la famiglia dei volontari per rendere ancora maggiori servizi alla comunità camaiorese e versiliese in generale. —
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