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L’Asl: come regalo di Natale cominciate a donare sangue

L’Asl: come regalo di Natale cominciate a donare sangue

Sono in arrivo le feste: «Ma la necessità per i malati non va in vacanza». Centro trasfusionale aperto dal lunedì al sabato e le domeniche 15, 22 e 29

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VIAREGGIO. Come regalo di Natale cominciate a diventare donatori di sangue. È l’appello dell’Asl, che assume ancora più importanza in vista delle festività natalizie. Periodo durante il quale in molti vanno in vacanza, ma non il bisogno di sangue. . «Anche quest’anno – si legge in una nota dell’azienda sanitaria Toscana Nordovest – ci stiamo avvicinando alle festività natalizie e con esse, per molti, alle vacanze.

La necessità di sangue però non va mai in ferie; durante le feste il fabbisogno di sangue, plasma e piastrine rimane elevato per poter permettere agli ospedali di continuare ad offrire ai cittadini le cure loro necessarie in caso di incidenti stradali, interventi chirurgici, trattamenti chemioterapici in oncoematologia, trapianti di organi solidi e di midollo osseo per pazienti di tutte le età, compresa l’età pediatrica, per esempio nel caso di neonati prematuri».

L’Asl ricorda che il centro trasfusionale dell’ospedale Versilia è aperto dal lunedì al sabato dalle 7,30 alle 10,30 per donazioni di sangue intero e plasma; si consiglia di prenotare la donazione, direttamente al Centro Trasfusionale (telefono 0584 6055275) o tramite le numerose associazioni di donatori presenti sul territorio.

Il servizio permette inoltre a coloro che durante la settimana non possono donare per motivi lavorativi di effettuare la donazione anche di domenica (15, 22, 29 dicembre) sempre previa prenotazione.

Ricordiamo che per donare è sufficiente avere un’età compresa fra 18 e 65 anni, essere in buona salute e pesare più di 50 kg.

Per chi dona per la prima volta la legge prevede la cosiddetta “donazione differita” che si svolge in due momenti.

Dapprima una visita medica con colloquio ed esami (predonazione), successivamente, dopo una settimana, la donazione vera e propria.

La donazione di sangue costituisce anche un momento di verifica del proprio stato di salute; ad ogni donazione il donatore è sottoposto ad una visita medica ed alla esecuzione di esami ematochimici che almeno una volta all’anno devono comprendere il controllo della glicemia, del colesterolo e trigliceridi, della funzionalità renale ed epatica oltre che lo stato delle riserve di ferro.

Recentemente il servizio trasfusionale ha promosso l’utilizzo del fascicolo sanitario elettronico (FSE) della Regione Toscana tramite il quale il donatore può consultare in giornata i propri esami sullo smartphone tramite la App SST Smart oppure sul PC di casa utilizzando la tessera sanitaria. —
 

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