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Pedonese: «Linfa vitale alla Pluriservizi con Chiara Raffaelli»

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camaiore. «Dopo mesi e mesi di pesanti critiche, paginate di articoli di giornale e interviste in tv circa l’operato e l’incompatibilità di Chiara Raffaelli quale amministratore unico della Pluriservizi, l’opposizione, di fronte al pressoché totale sostegno dei dipendenti della medesima Pluriservizi alla Raffaelli, si è guardata bene dal discutere la mozione in seduta pubblica in consiglio comunale e ha abbandonato mestamente l’aula ritirando la mozione di sfiducia». A parlare è Federico Pedonese, consigliere comunale del gruppo misto a Camaiore.

«Un comportamento, come già stigmatizzato dal Pd nei giorni scorsi, che è sinonimo di totale mancanza di coraggio e di irresponsabilità. Coraggio e responsabilità nei confronti dell’intera comunità camaiorese che invece sono stati propri della maggioranza di centro-sinistra già a partire dall’atto di transazione che fu approvato nel luglio 2016 che metteva fine alla gravissima situazione di disequilibrio creatasi a seguito del contratto di servizio del 2006, situazione di disequilibrio derivante direttamente dalla condotta omissiva e inadempiente dell’allora amministrazione comunale fino all’anno 2012. A partire da quell’atto e dalla successiva nomina di Chiara Raffaelli come amministratore unico della Pluriservizi nel luglio del 2017, l’azienda ha avuto una nuova linfa vitale: dalla riorganizzazione del personale, alle strategie di servizio e soprattutto alla qualità dei servizi stessi».

Proprio l’opposizione, dice Pedonese, «in quel periodo criticava già aspramente la nomina della Raffaelli evidenziando come la Pluriservizi avesse bisogno di un intervento tempestivo sui ricavi, primi fra tutti quelli delle farmacie comunali, in costante discesa e così pure i piani industriali con un netto cambio di rotta. I risultati dopo due anni si vedono e come. Innanzitutto per le tre farmacie comunali dove, con la stessa spesa per il personale di una volta, ma con una turnazione e un’ottimizzazione dei tempi di lavoro di farmacisti e soprattutto una chiara strategia alle spalle, si sono ampliati gli orari di servizio delle medesime farmacie si riesce a coprire un orario che supera quello precedente di circa il 35%. Il fatturato è cresciuto di anno in anno e si è attestato nel 2018 a circa a un più 9% rispetto all’anno precedente e nel 2019 siamo già intorno a un + 6% rispetto all’anno 2018. Dal novembre 2019 la Farmacia del Secco è diventata anche farmacia oncologica». —

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