Il Tirreno

Versilia

TALLIO 

Bollette sospese, il Pd contro sindaco e Tartarini

L.B.

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PIETRASANTA. Gli arretrati in bolletta richiesti da Gaia a 590 utenti del Pollino - a margine dell’emergenza tallio - diventano un caso politico. «Ha del grottesco che, praticamente a cose fatte, il sindaco Alberto Giovannetti si stupisca - scrive il Partito democratico - e chieda che le bollette di Gaia vengano maggiormente rateizzate per gli utenti che hanno subito l'emergenza tallio e il divieto di utilizzo dell'acqua ai fini potabili. Non lo sapeva prima il sindaco che tempo fa sul suo territorio c'è stato un incontro con i comitati dove il gestore della rete idrica aveva già anticipato l'arrivo delle bollette? Ha dovuto leggere sulla stampa di questa vicenda? È mai possibile che Gaia prenda decisioni così politicamente delicate senza concertare con l'amministrazione locale? Sarà mai possibile che il membro di Pietrasanta che comodamente si trova nel consiglio di amministrazione di Gaia non abbia avvertito il suo sindaco di questa batosta? Anche il fido Simone Tartarini era distratto? Basta demagogia da cortile sulle spalle dei cittadini. Chiediamo al sindaco - aggiungono dal Partito Democratico - di farsi carico con senso di responsabilità del ruolo che ricopre. Non basta, non è sufficiente pietire da Gaia una più lunga rateizzazione. Gaia deve azzerare le bollette emesse e riconoscere un adeguato risarcimento per quanto accaduto. Considerando quanto ha dovuto subire il Pollino in questi anni, la troviamo come minima soluzione possibile. Se Giovannetti e Tartarini non sono capaci di ottenere questo risultato si facciano da parte e se ritengono che i cittadini del Pollino non hanno diritto al risarcimento abbiano il coraggio di dirlo». —

L.B.

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