Il Tirreno

Versilia

IL CASO 

Giovannetti incalza Gaia «Troppo poche 24 rate per le bollette sospese»

Luca Basile
Giovannetti incalza Gaia «Troppo poche 24 rate per le bollette sospese»

Il sindaco chiede al gestore della rete idrica una soluzione per venire incontro ai cittadini: «Così non va bene»

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Si muove il Comune per il caso delle bollette dell'acqua a più zeri in arrivo nella zona del Pollino al domicilio di 520 famiglie e di 70 attività commerciali. Bollette, con importi compresi fra i 1.000 e i 4.000 euro, sospese tre anni fa a seguito del caso tallo con Gaia che oggi ne reclama il pagamento.

«Va trovata una soluzione per venire incontro ai cittadini: ed è su questo fronte che ci stiamo confrontando con la società» fa sapere il sindaco Alberto Giovannetti che aggiunge: «Gaia garantisce all'utente la possibilità di pagare in 24 rate la somma dovuta: a nostro avviso non è una misura sufficiente, bisogna, quanto meno, raddoppiare il numero delle rate per arrivare a quattro anni in modo tale che la cifra richiesta venga ammortizzata in un periodo più lungo. Al tempo stesso - prosegue Giovannetti - vanno studiate altre forme di agevolazione per l'utente: se, ad esempio, una famiglia o un titolare di attività intende liquidare quanto fatturato in un'unica soluzione si dovrebbe pensare ad ulteriori sconti in bolletta. Il tavolo di discussione con Gaia è aperto: il Comune non lascia da soli i propri cittadini e le proprie aziende».

Con lo stesso sindaco che comprende «la preoccupazione delle famiglie: quando ti arrivano bollette di questo importo si innescano tutta una serie di problematiche. Ecco perché diventa prioritario, a mio avviso, individuare soluzioni per venire incontro agli utenti. Se Gaia ha deciso di fatturare questi importi ritenendo di dovere rimborsare solo sei mesi della quota acquedotto - per 83mila euro complessivi relativi al periodo di divieto dell'utilizzo dell'acqua come da ordinanza - avrà avuto i propri motivi per altro già spiegati da Simone Tartarini, referente del cda della stessa azienda: detto questo mi permetto però di dire che attendere così a lungo, ben tre anni per intendersi, prima di arrivare alla fatturazione, forse non ha avuto una sua logica perchè alla fine, poi, l'utente, è comunque chiamato a pagare, rate o non rate, importi significativi».

Il totale degli arretrati è di 640 mila euro: 530 mila euro richiesti alle 520 famiglie il resto, 110 mila euro, alle attività commerciali. —



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