Il vaso dell’albero di Natale di via Monte Napoleone realizzato da un versiliese
Un pezzo di Forte sbarca a Milano con l’intero designer Michele Vitaloni Il contenitore in marmo rimarrà per tutte le feste nella strada della moda
eccellenze
Un po’di Forte dei Marmi sbarca nel salotto buono di Milano, la via Monte Napoleone, che come Forte, è sinonimo di lusso ed eleganza. Lo fa grazie all’interior designer Michele Vitaloni, titolare assieme al geometra Nicola Silicani di Charmitaliastudio, che ha realizzato il vaso che conterrà il grande albero di Natale di 18 metri di altezza che campeggerà per tutte le feste natalizie a partire dal 28 novembre sull’incrocio della più prestigiosa via di Milano e della moda italiana.
Il vaso è gigantesco: 2, 50 per 2, 50 metri per 2. 30 metri di altezza, realizzato principalmente con Calacatta Vagli, uno dei marmi più pregiati al mondo, fornito dalla Apuana Lavorati Vagli. Sono lastre sono di vari spessori e posate in varie misure longitudinalmente, per creare l’effetto di sezionare l’albero in vari pezzi: tra uno spazio e l’altro sono state inserite delle barre a led a senso asimmetrico per creare nella notte un effetto scenografico unico per valorizzare il fondo del vaso e le scritte di color corten (acciaio arancio). Via Monte Napoleone è una delle strade più importanti di Milano, belle donne, moda, lusso, eccesso e negli anni il vaso è diventato motivo di un’esclusiva pubblicità per chi lo ha realizzato, potendo affiancare il proprio marchio a quello dei grandi sponsor espongono il loro brand.
Per queste festività l’Apuana Lavorata Vagli si è aggiudicata l’appalto del vaso: ma non sarà un vaso come gli altri, perché l’azienda si è rivolta ad un architetto, Michele Vitaloni, investendo risorse per farne un pezzo unico ed inimitabile al pari di una vera e propria opera d’arte.
Come nasce quest’opera ce lo racconta Michele Vitaloni che ha disegnato e seguito i lavori dell’opera: «Il contatto per la realizzazione di quest’opera – spiega – è il risultato di una crescita di questi anni del nostro studio. È per noi una grande opportunità e abbiamo voluto valorizzare i materiali del nostro territorio con un’opera che metta assieme il bagaglio unico di conoscenze delle maestranze locali nell’ambito della lavorazione dei materiali lapidei con i materiali e con l’arte. Quello dai noi realizzato non vuole essere non solo un vaso, ma un qualcosa che assieme all’albero colpisca l’immaginazione di tutti coloro che lo vedranno. Associare il nome del nostro studio a questo progetto è per noi un punto di arrivo, ma anche di partenza per esplorare sempre nuove soluzioni. In ogni lavoro che facciamo, amiamo stupire senza finire mai nell’eccesso. Accostare i nostri materiali a giochi di luci ci consente di creare un qualcosa di nuovo ed unico. Era una bella opportunità e abbiamo voluto unire legame con il territorio, dato dai materiali, con l’innovazione che è quello che cerchiamo di portare in ogni nostro lavoro dall’exterior all’interior design, al design di oggettistica, dal privato al commerciale. Presto ci saranno nuove sfide in altri mercati che si stanno aprendo, come quello russo, ma sbarcare a Milano, la capitale del design, in un luogo simbolo come via Monte Napoleone, è un ulteriore passo in avanti che va ad affiancarsi a questo fantastico momento». —
Michele Morabito
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