Raccolto denaro per la bimba allergica alla luce del sole
Oltre 210 persone da diverse associazioni cittadine hanno affollato i locali della serra di Viareggio dove era stata organizzata una cena per finanziare la ricerca
VIAREGGIO. Erano in circa 210 alla cena di beneficenza organizzato dalla Fauzia per aiutare la ricerca sullo Xeroderma Pigmentoso, una malattia molto rara di cui è affetta una bimba versiliese, che consiste in pratica in un’allergia ai raggi solari. Un problema poco comune e ancora molto da studiare. Ma il cuore grande della Versilia sta facendo i primi passi. L'associazione FenomenAle in ricordo di Alessandro Cecchi, il giovane deceduto in un incidente stradale, ha organizzato un’iniziativa alla quale hanno partecipato diverse associazioni del territorio per raccogliere il denaro utile per finanziare una ricerca molto importante che si prefigge come scopo quello di trovare una cura a questa malattia genetica molto grave.
E il primo risultato non si è fatto attendere e, durante una piccola cerimonia davanti al famoso locale della Passeggiata viareggina è stato consegnato un assegno da 1.400 euro che andrà nel conto dei 50mila che ancora servono per poter finanziare completamente la ricerca che vede coinvolti studiosi di Pisa e di Pavia.
La cena di beneficenza si è tenuta alla Serra, alle Barbantine, sabato scorso ed è stata frequentatissima: in molti hanno voluto da una parte ricordare Ale Cecchi e dall’altra aderire alla solidarietà
«L’associazione nata in memoria di mio figlio - racconta Luigi Cecchi ha preso a cuore la storia di questa bimba versiliese: l’anno scorso sono stati raccolti 4mila euro che sono stati devoluti all’ospedale pediatrico fiorentino del Meyer, quest’anno volevamo aiutare qualcuno di casa nostra e tenere un po’ di beneficenza sul territorio. Quando abbiamo letto della bimba malata di Xeroderma abbiamo pensato che potesse essere la causa giusta e dare una mano era assolutamente essenziale».
Tutto in nome di Ale Cecchi: «L’associazione FenomenAle nasce proprio perché il ricordo di mio figlio rimanga vivo - spiega Luigi - Era una brava persona e queste buone azioni lo tengono vivo nel ricordo della gente. Sono sicuro che lui sarebbe stato contento».
Hanno partecipato alla cena diverse associazioni del territorio: l’associazione FenomenAle, che ha anche organizzato l’evento, l’associazione italiana Xeroderma Pigmentoso, l’associazione Sorriso di Elisa, la Fondazione Hakuna Matata di Aurora Francesconi, la Casa delle donne di Viareggio e gli Amici della Serra capitanati dal dottor Vittorio Donnamaria e dal dottor Andrea Mannini. —
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