Toscana
Il mercatino antiquario trasloca in via Mazzini e via Pascoli
FORTE dei marmi. Per il terzo anno consecutivo il Mercatino dell’antiquariato, che, ogni secondo weekend del mese da anni allieta gli appassionati del settore tra i giardini e i viali di piazza Dante, cambierà sede per il periodo invernale. Come si ricorderà, per i primi due anni e con esiti positivi in ordine alla compatibilità con le altre attività del centro e alla frequentazione degli appassionati, i banchetti hanno fatto ala al Fortino di Leopoldo I in piazza Garibaldi, da dicembre fino a marzo e alle soglie della bella stagione, trasferendosi in una zona dove nei mesi più freddi c’è sicuramente maggiore frequentazione che non in piazza Dante.
Quest’anno, però, si cambierà giocoforza dislocazione dei banchetti, soprattutto perché la piazza Garibaldi sarà interessata ancora per parecchi mesi dal cantiere che rifarà la pavimentazione davanti al Fortino. Così, per andare incontro alle richieste che gli operatori del mercato comunale dell’antiquariato avevano avanzato fin dallo scorso mese di agosto, la giunta ha deciso che il mercatino dell’antiquariato svernerà, sempre da dicembre fino a marzo 2020, in via Mazzini e in via Pascoli.
I banchi in particolare saranno collocati sui due lati di via Mazzini dai confini della piazza centrale (zona Caffè Roma) fino a via Risorgimento, e saranno esattamente dodici banchi più grandi e dodici banchetti medi, mentre altri sedici banchi nella versione da 3 metri per 2 verranno piazzati in fila unica lungo la via Pascoli.
Naturalmente, poi, anche alla fine dell’inverno 2019-2020 i banchi e le merci torneranno nei giardini di piazza Dante, dove con la bella stagione l’appuntamento diventa sicuramente più piacevole e rilassante. Resta ancora un dubbio sul calendario dei cantieri e dei lavori pubblici previsti in via Mazzini che sarà, però, chiarito cammin facendo.
L’amministrazione comunale, intanto, ha anche incaricato il dirigente del Settore Attività produttive, di redarre una graduatoria degli operatori del mercato, sulla base del numero di presenze maturate, al fine di procedere all’assegnazione dei nuovi posteggi.
«La questione sembra essere ormai molto chiara – spiegano alcuni espositori – mentre piazza Dante e i suoi bei giardini sono perfetti durante la tarda primavera e l’estate, quando il passeggio va ben oltre la piazza del Fortino e garantisce così un’ottima frequentazione del mercatino antiquario, nei mesi più duri dell’inverno è assodato che solo i banchetti in centro attirino ben più attenzione e movimento».
Tre anni fa, il Comune capì, infatti, che soprattutto in bassa stagione, bastavano un pizzico di nuvole o di maltempo per rendere la presenza dei banchi in piazza Dante piuttosto triste per l’assenza di pubblico. E senza pubblico anche qualche espositore passava il turno.
Così venne tentato il trasferimento nel cuore del paese che è piaciuto praticamente a tutti: a chi espone perché ha visto rivitalizzate le proprie vendite, e a chi gira per il centro il sabato e la domenica perché ha ritrovato un’occasione in più di passeggio. Occasioni che si ripeteranno certamente anche con la nuova collocazione. —
Angelo Petri
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