Il Tirreno

Versilia

turismo 

I tassisti propongono agli albergatori un patto sulla tassa di soggiorno

Donatella Francesconi

«Niente navette per l’aeroporto, chiediamo insieme al Comune di utilizzare quei soldi per ridurre la tariffa sui nostri mezzi»

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Incontro tassisti-presidente di Federalberghi oggi sul progetto di navetta da e per l’aeroporto di Pisa al quale stanno lavorando gli albergatori viareggini e per il quale chiedono venga destinata una “fetta” di imposta di soggiorno. «Non siamo contrari a prescindere ad un incremento del turismo a Viareggio, mancherebbe altro», ci tengono a precisare per la cooperativa “Covetax” che conta 30 tassisti al lavoro a Viareggio Simone Del Chiaro e Luca Brajon.

I quali continuano: «Non ci risulta che ci siano problemi nel settore dei trasporti per i clienti degli hotel viareggini», anche perché gli albergatori «stanno facendo accordi con le società che offrono auto con conducente. Detto ciò, crediamo che sulla questione non possa non essere interpellato chi si occupa di trasporti. E crediamo sia maggiormente pertinente un dialogo tra noi ed il Comune».

Tra le proposte che i rappresentanti dei tassisti mettono sul tavolo del confronto anche quella che una percentuale della imposta di soggiorno possa essere impiegata per ridurre il costo della corso per l’aeroporto (70 euro) che i turisti si trovano a dover sostenere. Così che possa aumentare il numero delle corse da e per l’aeroporto.

Oppure l’amministrazione comunale «abbia un’interlocuzione con Ctt Nord per valutare l’esigenza di una corsa del trasporto pubblico locale in più che possa portare i turisti all’aeroporto di Pisa e viceversa».

Il punto, continuano i rappresentanti dei tassisti, «è che non siamo mai stati interpellati», sottolineano Del Chiaro e Brajon, «scavalcati da anni dai rapporti tra gli albergatori e le imprese che offrono il servizio di auto e conducente».

I tassisti sono disponibili - questo è il messaggio che arriva dalla Covetax in vista dell’incontro di oggi con gli albergatori - «a trovare una soluzione insieme. Lo facciamo molto volentieri. Auspicando che ci si renda conto che trasporti ed hotel è bene che rimangano complementari». Ciascuno impegnato ad erogare i propri servizi.

La disponibilità c’è anche «ad incontrare l’amministrazione comunale » che, però, al momento ha rinviato la discussione sull’utilizzo e della imposta di soggiorno che ha nuovamente destinato a Fondazioni ed interventi di natura ambientale. Ma non è escluso - lo si legge tra le parole preoccupate dei tassisti - che se non ci sarà nessun passo in avanti nei confronti delle esigenze dei tassisti si possa arrivare perfino ad uno sciopero del trasporto con i mezzi Covetax. —



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