Lutto
Per Mungai e il Pd è una follia «Fuggono di fronte alle scelte»
Dura replica dell’opposizione sulla valutazione dei conti fatta dall’amministrazione «La maggioranza non è stata capace di fare un piano di rientro»
massarosa. «Follia», così viene bollata dall’opposizione e dall’ex sindaco Franco Mungai la scelta dell’amministrazione di andare a dissesto. Secondo l’opposizione, dopo aver speso 40.000 euro in consulenze esterne, «la maggioranza non è stata capace di fare un piano di rientro» scegliendo piuttosto di «scappare di fronte a scelte difficili e attribuire responsabilità a chi c’era prima». Secondo gli ex amministratori è ingiustificato: «Un Comune che ha 18 milioni di bilancio non può mettere milioni e milioni di garanzie e non può certo dissestare per queste cifre - scrivono in una nota - si arriva a questa decisione con un bassissimo indebitamento e spese rigide sotto il 25% perché non si è capaci di chiudere una manovra da un milione».
«Sabato mattina - prosegue il Pd - è emerso in commissione che la comandante dei vigili ha certificato un milione di accertamenti di multa non inseriti a bilancio: questo significa che il predissesto di luglio non doveva essere fatto. Degli 11 milioni, 6 di residui attivi certificati dai tecnici appena 3 mesi fa, 700.000 euro di spese legali, il raddoppio del fondo di garanzia calcolato in modo sfavorevole e probabilmente illegittimo, un recupero anticipato del disavanzo ordinario anticipato senza che nessuno avesse contestato un’impostazione suffragata da tecnici e pareri. A fronte di questo l’amministrazione Mungai ha lasciato il recesso delle quote di Toscana Energia, che con una semplice lettera del sindaco vale 6,296 milioni di euro, crediti per quasi due milioni nelle partite Cav, di cui oltre 1 milione dal Comune di Camaiore che li ha regolarmente a bilancio, crediti per 1,5 milioni da Gaia partite da chiudere come le royalties della marmettola e altro ancora. Cose su cui il sindaco non ha mosso un dito».
«In commissione - prosegue la nota - è emerso che la maggioranza non è in grado di tagliare un euro di spesa corrente: o non vogliono prendersi mezza responsabilità di governo, oppure dimostrano che tutto ciò che l’amministrazione Mungai poteva fare l’ha fatto. Governare Massarosa è difficile, dopo il massacro del cosiddetto federalismo fiscale i soldi non ci sono più. Il sindaco è rimasto travolto con la sua propaganda, dalla quale non riesce ad uscire come in profezie destinate ad autoavverarsi». —
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