Il Tirreno

Versilia

VIABILITà 

No ai camion sul viale Apua «Il Comune faccia qualcosa»

No ai camion sul viale Apua «Il Comune faccia qualcosa»

Gli abitanti lungo la strada esasperati dal passaggio continuo dei mezzi pesanti «Nessuno fa rispettare il divieto di transito tra l’Aurelia e via Unità d’Italia»

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PIETRASANTA. Un transito continuo che è motivo di disagio, rabbia e amarezza fra i residenti. «In taluni momenti vibra tutto in casa, mobili, letti, finestre, lasciando alla lunga crepe nei muri, come per una scossa di terremoto, ma invece è solamente l’ennesimo mezzo pesante».

Viale Apua, ore 14 di un qualsiasi giorno feriale: nel breve volgere di pochi minuti abbiamo visto transitare nove camion. Tutto normale? Non proprio: l’ordinanza di riferimento fa infatti divieto di passaggio a tutti gli autocarri eccedenti le 7, 5 tonnellate, nel tratto dello stesso viale compreso fra l’Aurelia e via Unità d’Italia fatta eccezione per il carico e scarico per le ditte di zona.

«Cambiano le amministrazioni, ma la problematica resta sempre la solita: ci eravamo illusi – fanno sapere Riccardo Pelliccia, Gino Leonardi, Redento Mattei e Roberto Picchi a nome degli abitanti della strada – di essere arrivati ad una soluzione quando due anni fa era stato posizionato un impianto di regolazione di accesso al semaforo fra il viale Apua e via Primo Maggio. Impianto che però mai è stato attivato. Cosa dicono dal Comune? Che l’autorizzazione è ferma sulla scrivania di un funzionario del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Nel frattempo, però, si spendono soldi della comunità per la manutenzione di questo varco senza però appunto utilizzarlo. È normale?».

Inutili, in questi anni e anche negli ultimi mesi, i colloqui con gli amministratori comunali. «Vedremo, faremo, dovete avere pazienza: queste sono le risposte che ci hanno dato. Di pazienza ne abbiamo avuta anche troppa anche perché questa storia si trascina da diversi anni - aggiungono – abbiamo chiesto di fare rispettare l’ordinanza di divieto di transito dei mezzi pesanti e non abbiamo ottenuto risposta, abbiamo chiesto, ogni tanto, la presenza di una pattuglia della polizia municipale come deterrente a chi scambia il viale Apua per un autodromo e appunto sanzionare quei conducenti dei mezzi pesanti che ignorano le regole, ma anche in questo caso nessuna risposta. Così come è stato inutile raccogliere diverse decine di firme e consegnarle a chi di dovere. Non crediamo, ad esempio che sia così impossibile asfaltare il tratto di strada più deficitario, quello che va dal semaforo dei Macelli fino alla rotatoria di via Unità d’Italia, ma ci dicono che le risorse sono quelle che sono quando poi vediamo che su altre vie comunali qualcosa viene fatto. Ma i soldi delle multe dell’autovelox, non dovrebbero essere utilizzati per la sicurezza stradale? E allora che si faccia qualcosa quanto meno per sistemare la carreggiata. La mancanza di considerazione ricevuta in tutti questi anni, da chiunque si sia avvicendato alla guida della città, è veramente deludente così come è deludente questo non volere affrontare una problematica che è sotto gli occhi di tutti, dall’alba fino a tarda sera. Chi abita da queste parti è sottoposto ad un inquinamento, acustico e atmosferico, molto pesante: quanto meno – ribadiscono residenti – che si faccia rispettare un’ordinanza. Altrimenti, alla fine di tutti i discorsi, ti senti anche preso in giro». —

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