Gioco
“Scontro diplomatico” Seravezza-Pietrasanta sulle stazioni ferroviarie
PIETRASANTA. Una battuta che dalle parti di Seravezza è piaciuta meno di niente, quella pronunciata dal sindaco Alberto Giovannetti a margine della situazione – con Querceta oggetto di lavori e migliorie e Pietrasanta in stato di abbandono – delle due stazioni cittadine. Con tanto di «richiamo all’educazione e al rispetto» da parte del neo-assessore alla gentilezza Francesca Bresciani al suo stesso sindaco.
«Evidentemente Giovannetti è così sicuro di avere già riempito di perle di saggezza la sua città che si permette il lusso di oltrepassare il confine comunale per venirci a spiegare che una volta scesi alla stazione di Forte dei Marmi, Seravezza, Querceta, “si torna alla realtà: non siamo a Pietrasanta” – scrive in una nota il Pd seravezzino – tanto acume e tanta intelligenza basterebbero da soli a chiudere il cerchio sul valore di un amministratore pubblico ma la sua frase lascia il dubbio di una presunzione di superiorità del “nostro”. Allora vorremmo far sapere al sindaco di Pietrasanta – continuano da Seravezza – che sì, è vero, si scende a Querceta che è in Versilia uno di quei luoghi dove ancora puoi passeggiare in strade storiche e goderti il paesaggio olivato della sua salubre campagna, un crocevia dove riesci a trovare una elevata concentrazione di attività commerciali di pregio. Ti trovi a Querceta e puoi raggiungere in sicurezza a piedi o in bici Forte e lo puoi fare anche di notte perché l’arteria è perfettamente illuminata. Ti trovi a Querceta e puoi in 5 minuti visitare un sito Unesco. Tutto questo solo per dire che i rapporti tra enti istituzionali dovrebbero essere tenuti col dovuto garbo e rispetto e cercando di applicare la dovuta educazione». –
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