Il cortile come un cantiere: niente ricreazione fuori
La preside delle Medie Sforzi di Massarosa ha vietato di uscire per salvaguardare l’incolumità degli alunni: «Dal Comune non abbiamo avuto alcuna risposta»
Il cancello arrugginito, mancano le protezioni, il pavimento è sconnesso e ancora c’è tutto il materiale lasciato dai cantieri. Così la preside dell’Armando Sforzi di Piano di Conca, nel comune di Massarosa, ha deciso che i ragazzi del tempo prolungato non faranno ricreazione nel cortile fino a che la situazione non si sarà risolta.
Il problema è che in quel cortile, che dovrebbe servire circa 80 studenti, ci sono troppi pericoli: sporgenze, il pavimento pieno di buche, i danni provocati dagli operai e ancora tutto il materiale che è servito questa estate per fare i lavori di messa in sicurezza antisismica. Un lavoro che era stato progettato all’epoca dell’amministrazione Mungai e che ha lasciato questi strascichi.
La dirigente Anna Fausti ha più volte chiesto all’amministrazione di mettere mano allo spazio ma, secondo quanto riporta la professoressa, ancora non avrebbe avuto risposta.
«Ci sono diverse criticità all’interno del cortile della scuola - spiega - fino all’anno scorso, secondo quanto mi dicono, i ragazzi andavano tranquillamente a passare la pausa che intercorre tra la mensa e la ripresa delle lezioni. Ma quest’anno, con lo spazio in quelle condizione, non ci si può prendere la responsabilità. È davvero pericoloso: da settembre, quando ho preso questa decisione, non abbiamo più avuto risposta dal Comune riguardo al ripristino dell’area».
Così com’è non può essere utilizzata per alcuna attività, lo sarà quando ci verrà messa mano. La scuola spera il prima possibile. —
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