Gioco
Dal Palio... all’amore il cuore di Querceta ruota intorno al bancone del Bar La Piazza
Il più antico caffè della frazione è gestito dal 2000 dalla famiglia Viviani Qui si sono conosciuti Luca e Scilla: il prossimo anno si sposeranno
la storia
Il bar più antico di Querceta riportato a nuova vita dalla passione di una famiglia. Che, dai fasti del passato, ora guarda al futuro con rinnovata energia. La storia del Caffè La Piazza di Querceta, posto all'angolo tra la via Aurelia e la centralissima piazza Matteotti - cuore pulsante della frazione seravezzina - è infatti indissolubilmente legata a quella della famiglia Viviani. Almeno fin da quando nel luglio del 2000 Adriana e Alfredo - già titolari di un negozio di alimentari in paese - hanno deciso di rilevare lo storico bancone affacciato su piazza Matteotti per coinvolgere nell'attività il figlio non ancora diciottenne.
La nuova generazione. È proprio con l'ingresso di Luca, affiancato inizialmente solo dai due genitori (impegnati anche con l'altra attività), che il Caffè La Piazza cambia volto: da semplice e modesta caffetteria di provincia a vero e proprio fulcro del centro cittadino. «Abbiamo rimodernato tutti gli interni, pur mantenendo una sorta di tradizionale austerità, e soprattutto abbiamo ampliato la nostra offerta - racconta Luca Viviani - introducendo il momento dell'aperitivo che in centro a Querceta ancora mancava. All'epoca in cui abbiamo preso in carico il bar ero solo un ragazzino ma avevo tante idee da realizzare e l'impegno certo non mi mancava: questo bancone è diventato in breve tempo il pilastro della nostra famiglia su cui abbiamo riversato tutta la nostra passione, avendone cura come di una creatura viva».
Tra palio e caffè. In un paese come Querceta, però, non si può prescindere neppure dalle tradizioni: una su tutte quella del Palio dei Micci. «Personalmente sono nato e vivo a Pozzi, quindi non posso che essere un contradaiolo biancorosso - ammette Luca - ma il mio ruolo è un po' particolare: quando chiudo il bar e nel giorno del Palio, ovviamente, sono un appassionato come tutti gli altri. Dietro al bancone però vige la neutralità, un po' come la Svizzera - scherza - il fatto è che il bar è un territorio franco, dove si celebra forse l'essenza vera che unisce le contrade. Qui si discute, si ragiona, ci si prende anche un po' in giro. Ma poi si brinda tutti insieme davanti a uno Spritz».
Alla fine arriva Scilla. E così, anno dopo anno, Luca e la famiglia Viviani sono diventati il perno intorno al quale il Caffè La Piazza è cresciuto. Fino allo scorso anno quando, dall'altro lato del bancone, è arrivata la novità più bella. «Scilla era una nostra cliente, veniva a prendere il caffè tutte le mattine - racconta Luca - e così, tra una tazzina e l'altra, è scattato quel qualcosa che ci ha fatto innamorare: mi ha rapito il cuore e in men che non si dica l'ho trascinata qua con me a lavorare».
E se la loro storia è nata nel bar, insieme al Caffè La Piazza - che nel 2020 festeggerà i 20 anni di attività - celebreranno il momento più bello: Luca e Scilla hanno infatti già fissato la data delle nozze il prossimo anno. —
Gabriele Buffoni
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