Gioco
Nel 2013 l’ordinanza anti baraccamenti firmata da Mannino
TORRE DEL LAGO. Nell’ampia distesa di terreni tra Bicchio e Torre del Lago si trova di tutto, ed è risaputo. È la zona dove “spuntano” villette fantasma, figuriamoci se c’è qualche ostacolo al proliferare di roulotte, camper, baracche di ogni tipo che servono da ricovero di fortuna per troppi che un tetto sulla testa non l’hanno mai avuto o l’hanno perso. Era il maggio 2013 quando il commissario prefettizio Domenico Mannino emanò una ordinanza in base alla quale diventava vietato, su tutto il territorio del comune, sostare con roulotte. Nel provvedimento si ricordava anche che «grava sui proprietari di immobili fatiscenti e di terreni abbandonati una responsabilità nella mancata vigilanza sui loro beni affinché non siano utilizzati in forma non autorizzata e/o illegale».
Due anni dopo, in via della Fontanella, scoppia un incendio nella notte che riporta l’attenzione sul fenomeno dell’occupazione di baracche per uso agricolo nella frazione: tra chi scampa per un pelo al rogo anche una famiglia di stranieri con un bambino piccolo.
E saranno le forze dell’ordine a sgomberare in via definitiva un terreno sulla viale Aurelia, poco distante da quello dove è stato ritrovato il cadavere nella roulotte domenica scorsa, sul quale il proprietario affittava baracche e roulotte a numerosi stranieri. —
D.F.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google