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Versilia

le reazioni 

Familiari sotto choc «Ci fidavamo di lei come una sorella»

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È stato un duro colpo: avere una badante per tanti anni in casa può significare per molti avere un componente della famiglia in più. Ed era così che era accaduto alla famiglia della vittima. La Polloni era stata in casa per assistere l’anziana malata, dopo la sua morte aveva tenuto i rapporti con la famiglia continuando a frequentare la casa. Poi la svolta che la famiglia non si aspettava: «Ha lavorato per noi per tanti anni - hanno detto i familiari della raggirata raggiunti telefonicamente dal Tirreno - per noi era come una sorella, una persona di fiducia insomma. Onestamente non sappiamo cosa pensare: quello che sta succedendo ci fa stare malissimo». Nessuno si sarebbe aspettato che quel rapporto di amicizia tra la badante e la vittima potesse finire al centro di un’inchiesta. La famiglia è sotto choc e non dichiarerà più nulla fintanto che non saranno terminate le indagini.

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