Toscana
Su il sipario al Teatro Jenco: «Sarà una casa culturale»
Apre il cartellone il 28 novembre Ettore Bassi, seguiranno Pivetti, Francini e Solfrizzi. Ma il palco ospiterà anche un concerto a Capodanno e proposte per le famiglie
VIAREGGIO. Un teatro da vivere «almeno due volte al mese» fra nomi da copertina – Ettore Bassi, Chiara Francini, Emilio Solfrizzi –, eventi per bambini e famiglie e appuntamenti perfino per la sera di San Silvestro. Un teatro «che cerchiamo di tenere sempre più aperto, non solo per gli spettacoli di grande richiamo». Un teatro, per farla breve, che sia «la casa culturale dei viareggini». Sipario alzato sulla nuova stagione di prosa del Teatro Jenco, adesso gestito dalla Fondazione Accademia dei Perseveranti: da fine mese a metà aprile sono in calendario ben sette spettacoli principali, oltre a tante altre proposte speciali.
Ad aprire il cartellone il 28 novembre è “L’attimo fuggente” con Ettore Bassi: l’attore di “Carabinieri” e “L’isola di Pietro”, in questo adattamento dell’omonimo film, veste i panni del celebre professor Keating. Seguono il 18 dicembre “Viktor und Viktoria” con Veronica Pivetti («a Campi Bisenzio ha avuto un grande successo» assicura Andrea Bruno Savelli, direttore artistico dell’Accademia dei Perseveranti), il 10 gennaio “Odore di chiuso” scritto dal giallista Marco Malvaldi e il 21 gennaio la commedia “Coppia aperta quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame con Chiara Francini e Alessandro Federico sul palco.
E ancora: “L’attesa” (1 marzo) scritto e diretto dallo stesso Savelli per celebrare i duecento anni della città di Viareggio – gli attori saranno selezionati sul territorio con veri e propri casting –, “L’abisso” (20 marzo) con cui Davide Enia racconta la sofferenza e la rabbia che affiorano davanti al dramma degli sbarchi sulle coste del Mediterraneo e “Roger” (7 aprile) con Emilio Solfrizzi in un’immaginaria partita di tennis fra un generico numero due e l’inarrivabile campione della racchetta Roger Federer.
Non solo grandi nomi, diceva Savelli. Non mancano infatti proposte per bambini e famiglie come il musical “I tre porcellini”, le “Favole al telefono” quale omaggio al centenario della nascita di Gianni Rodari e “Facciamoli Verdi” dedicato al compositore di Roncole che ha scritto le arie dell’Aida e del Nabucco. Spazio pure al Carnevale e alla rassegna “Teatro da amare” in cui saranno protagoniste quattro diverse compagnie amatoriali del territorio. E nel cartellone ci sono pure il “Rocky Horror Live Concert Show” il 31 dicembre per festeggiare la fine dell’anno, “Ich war da – Io ero lì” sull’eccidio di Sant’Anna di Stazzema a gennaio in occasione del Giorno della Memoria e “Romeo e Giulietta stanno bene! Amore contro tempo” l’8 marzo.
La campagna abbonamenti parte domani direttamente al teatro Jenco. Un calendario fitto di appuntamenti, insomma. «Una bellissima stagione con nomi importanti» ha commentato l’assessore alla cultura Sandra Mei sottolineando che lo Jenco ospiterà anche associazioni e compagnie locali. «E non bisogna dare per scontato lo sforzo dell’amministrazione comunale in questo momento per allestire questo teatro e garantire due stagioni di cartellone di prosa – osserva, infine, Savelli – la manutenzione delle strade, lo sport sono certamente importanti per Viareggio, ma per costruire una comunità vera bisogna cercare anche cuori che pulsano cultura. E il teatro, questo, sa farlo ancora bene». —
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