Il dolore
Ecco l’ambulanza e il Doblò comprati con una cena di gala
viareggio. In un clima di festa, di grande gioia e anche emozione sono stati inaugurati, ieri pomeriggio, davanti alla sede della Croce Verde di Viareggio, una nuova ambulanza e un Doblò attrezzato con pedana per il trasporto di persone diversamente abili. Grande l’entusiasmo e la soddisfazione dei molti cittadini ed autorità presenti e soprattutto della presidente della Croce Verde, Carla Vivoli per il risultato raggiunto.
«La vicinanza della città a questa associazione è sempre più forte; basti pensare che in sei mezzi siamo riusciti ad inaugurare ben quattro mezzi, e, se si pensa al costo che hanno, è facile immaginare quanto sia forte il legame dei viareggini con la Croce Verde e quanto ogni giorno sostengano noi e tutti i nostri volontari». A proposito di sostenitori, l’ambulanza consegnata domenica è frutto anche di quell’evento straordinario, che per la prima volta, riunì tutti i club service della Versilia, in una serata di gala che si svolse al Principe di Piemonte di Viareggio, nella quale grazie ad una grandissimo numero di partecipanti, fu raccolto un contributo molto importante a sostegno dell’acquisto di questa ambulanza. Obiettivo raggiunto anche grazie ad un altro importante contributo: quello della famiglia della giovanissima Aurora Francesconi (prematuramente scomparsa in un incidente stradale). Tutti presenti i presidenti dei vari club service, in carica lo scorso anno e promotori dell’evento da Carlo Bigongiari del Rotary Club Viareggio Versilia (dal quale per primo partì l’idea della serata), ad Andrea Ticci del Lions Club Versilia Host, Cataldo de Gaudio (Lions Club Viareggio Riviera), Antonio Padovani (Lions Club Massarosa), Emilio Petrini (Mansi Lions Club Pietrasanta Storica), Brunella Dinelli (Soroptimist International Italia) e Claudia Menchini (Fidapa Italia), che nei loro interventi hanno sottolineato più volte come fare squadra sia veramente un modo vincente per ottenere dei risultati importati. Concetto sottolineato anche dalla presidente Carla Vivoli: «Quella serata al Principe – ha concluso – fu davvero straordinaria, perché ha sottolineato una volta come l’unione sia una fonte di forza e di possibilità». —
Maria Cristina Ercini
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