La protesta
Misericordia, contestazione disciplinare per Monciatti
VIAREGGIO. Nuovo provvedimento disciplinare all’orizzonte per l’ex presidente della Misericordia, Roberto Monciatti, già sospeso per una durata di 12 anni (sospensione ancora in vigore). Monciatti ha ricevuto una comunicazione con contestazione disciplinare. Nell’ambito di un procedimento giudiziario che lo ha visto contrapposto alla Misericordia e che l’Arciconfraternita ha vinto - così la contestazione - l’ex presidente «avrebbe intimidito» un dipendente del cimitero della stessa Misericordia, «manifestando l’intenzione di “screditare” l’associazione e gli attuali amministratori».
Monciatti avrà ora cinque giorni di tempo per far pervenire le proprie giustificazioni, «fermo restano il nostro diritto - scrive il presidente della Misericordia, Gabriele Cipriani - ad adottare nei suoi confronti i provvedimenti disciplinari del caso, al termine della procedura così come prevede il vigente Regolamento di disciplina».
È un terreno accidentato quello del rapporto tra Monciatti e l’Arciconfraternita che lo stesso ha presieduto praticamente a vita. Terreno ricco di vicende giudiziarie e accordi ai quali l’associazione di volontariato chiede a Monciatti di attenersi. —
D.F.
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