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Truffa ad anziana, la badante indagata anche per un altro furto

Cesare Bonifazi
Truffa ad anziana, la badante indagata anche per un altro furto

Secondo gli inquirenti la donna arrestata per truffa e circonvenzione di incapace avrebbe colpito in due famiglie

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VIAREGGIO. Non solo circonvenzione di incapace e appropriazione indebita: su Barbara Polloni, la badante di Stiava agli arresti domiciliari dalla giornata di giovedì, pende anche il sospetto di furto ai danni di un’altra donna presso la quale aveva prestato servizio. Questo secondo la ricostruzione della polizia che ha ritrovato in casa della badante alcune ricevuto di un Compro Oro di Viareggio alla quale avrebbe venduto oggetti preziosi risultati provenienti dall’abitazione di una anziana dove lavorava.

La nuova ipotesi di reato formulata nei suoi confronti è emersa nell’ambito del primo filone d’indagine sul quale gli agenti del commissariato di Viareggio stavano lavorando da qualche giorno. Tutto è nato dalla denuncia di un uomo il quale aveva segnalato che la sorella, affetta da disturbi psichiatrici e riconosciuta invalida al 100%, avrebbe consegnato in più di un’occasione dei soldi alla badante della madre defunta per motivi diversi. Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, la badante sarebbe riuscita a carpire la fiducia della donna approfittando della sua condizione facendosi consegnare oltre 9mila euro da un conto corrente postale. Gli investigatori hanno dunque deciso di controllare e si sono recati all’ufficio postale di Viareggio dove hanno atteso che le due donne si presentassero allo sportello per ritirare del denaro. La disabile avrebbe ritirato nella sola giornata di giovedì mille euro. All’uscita dall’ufficio postale la donna ha consegnato il denaro alla badante. Immediatamente dopo la consegna i poliziotti sono intervenuti e hanno arrestato la Polloni per circonvenzione di incapace.

La raggirata, secondo i movimenti sul conto corrente, avrebbe ritirato e consegnato alla donna una cifra vicina ai diecimila euro. Ed è da questi elementi che le indagini sono proseguite nell’abitazione della Polloni a Stiava, dove sono state trovate le ricevute del Compro Oro per la vendita di alcuni gioielli che appartenevano a un’anziana signora da cui la Polloni faceva la badante. Da qui l’indagine per furto.

I gioielli sono stati recuperati e riconsegnati alla proprietaria che non si era ancora accorta di nulla. La Polloni è agli arresti domiciliari in attesa del vaglio della sua posizione da parte dell’autorità giudiziaria.

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