Il Tirreno

Versilia

polizia 

Perseguita l’ex e distrugge lo scooter del rivale in amore

Cesare Bonifazi
Perseguita l’ex e distrugge lo scooter del rivale in amore

In carcere quarantenne di Lido di Camaiore per il reato di stalking: gli era già stato vietato più volte di avvicinarsi alla donna

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. C’è voluto un vero e proprio raptus contro il motorino del presunto nuovo compagno della ex per far scattare le manette a un uomo accusato di stalking. Non accettava la fine della storia con la compagna e per questo aveva iniziato a perseguitarla.

È accaduto a Viareggio: un quarantenne residente a Lido di Camaiore è stato arrestato dai poliziotti del commissariato di Viareggio con l’accusa di stalking per avere letteralmente perseguitato la propria ex compagna dopo la fine della relazione.

Tra i due, secondo quanto riportano le fonti delle forze dell’ordine, si era instaurato un rapporto di amore ma anche di forte dipendenza, tanto da farlo definire «malato» dagli inquirenti.

La donna, una coetanea viareggina, resasi conto della deriva della storia aveva deciso di interrompere i rapporti con l’uomo.

Ma lui non accettava questa scelta. E così ha cominciato a contattare ossessivamente l’ex compagna, a farsi trovare nei luoghi che lei frequentava abitualmente: voleva tornarci insieme ma lei rifiutava ogni volta. In un crescendo di atti sempre più frequenti e plateali, la situazione si faceva sempre più pesante per la donna che ha così deciso di denunciare l’uomo.

Ma la foga dello stalker non si è placata neanche con le misure cautelari disposte dal Tribunale di Lucca: prima gli è stato fatto divieto di avvicinarsi alla donna, poi è stato obbligato di non entrare nel territorio comunale di Viareggio.

Ciò nonostante l’uomo riusciva a trovare ogni volta il sistema per ripetere i suoi comportamenti ossessivi generando nella ex un senso di paura sempre più forte.

Il clou è arrivato pochi giorni fa quando lo stalker, preso da un attacco psicotico, si è avventato contro lo scooter di quello che riteneva uno spasimante della sua ex distruggendolo. A quel punto sono scattate le manette della polizia che è intervenuta. L’uomo adesso si trova rinchiuso nel carcere San Giorgio di Lucca.

La raccomandazione da parte delle forze dell’ordine alle vittime di questo tipo di violenza è di rivolgersi alle autorità competenti sapendo che sul territorio esiste una fitta rete di enti e associazioni capaci di fornire supporto. —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa