Sicurezza
Il sindacato Fials chiede alla Regione assunzioni e risorse
viareggio. Nuovo intervento critico del sindacato Fials sulla situazione della sanità versiliese. «Il problema di una sanità toscana a due velocità – affermano il responsabile Fials area medica Franco Domenici e il referente Fials area medica Luca Bertolucci – non è certo responsabilità di chi quotidianamente si adopera, per tamponare tutte le carenze, sia di personale (medico, infermieristico, oss, tecnico eccetera) che strutturali e tecnologiche. È troppo semplice legare le lunghe liste di attesa alla appetibilità o meno di un territorio o di strutture ospedaliere. Il sindacato Fials da anni ha fatto presente tali problematiche rimanendo inascoltato, mentre ora la situazione rischia di scoppiare. Il personale non ne può più di parole e promesse, vivendo una situazione giornaliera non più tollerabile».
«Le soluzioni tampone attuate dalla Regione – proseguono i due rappresentanti sindacali – non bastano più. Non possiamo assistere ad assunzioni di personale interinale nel comparto per 15 giorni o un mese a tamponare carenze di organici oramai croniche ed al limite della sostenibilità. Il presidio ospedaliero della Versilia, ad esempio, è oramai l’ombra di ciò che era anni fa, una struttura oramai destinata al declino pur annoverando al suo interno reparti che rappresentano una eccellenza a livello regionale. La Fials non è disposta ad accettare tutto questo. Difendiamo i nostri medici, i nostri infermieri, i nostri Oss, i nostri tecnici, i nostri amministrativi i nostri operai. Cara assessore Saccardi, la responsabilità è sua: assuma e ripotenzi le strutture ospedaliere locali per il bene delle nostre popolazioni. Ed ora basta con la novella del privato convenzionato! Non sono le soluzioni che i cittadini auspicano. Il sistema pubblico è il nostro faro illuminante, le strutture pubbliche sono i nostri presidi, pagati e sostenuti dalla contribuzione pubblica». —
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