Attenzione
Cappuccio console onorario dell’Indonesia
L’avvocato, nipote di Cancogni rappresenterà cittadini e imprese del Paese asiatico In Toscana e in Emilia Romagna «Sono orgoglioso e felice»
pietrasanta. Un incarico che «è motivo di soddisfazione personale e orgoglio. Sono veramente felice». Parole di Jacopo Cappuccio, 52 anni, avvocato, fiorentino di nascita, ma versiliese di adozione, che qualche giorno fa è stato insignito del ruolo di console onorario dell’Indonesia con decreto presidenziale. Un legame forte e datato quello fra Cappuccio – nipote dello scrittore Manlio Cancogni scomparso 4 anni fra – e l’Indonesia tanto da portarlo ad organizzare anche di recente, a Seravezza, un Festival del cinema dedicato al paese del sudest asiatico, di significativo successo. «In parole semplici in Toscana e in Emilia Romagna – ma in realtà la competenza sarà estesa anche ad altre regioni – rappresenterò gli interessi dei cittadini e delle imprese indonesiane, promuovendo iniziative, organizzando incontri con valenza artistica, culturale e riscoperta delle tradizioni, così come sarò chiamato a tutelare gli interessi degli stessi indonesiani, residenti o turisti, sempre in Toscana e in Emilia. Sarò una sorta di riferimento – spiega Cappuccio – così come il ruolo di console onorario impone, per tutti quei cittadini che frequentano l’Italia e, al tempo stesso, farò da raccordo alle imprese italiane che vogliono intraprendere attività in Indonesia, in modo da stabilire contatti nei diversi ambiti. Ovviamente rapportandomi con l’ambasciata dell’Indonesia a Roma e ancora con quella italiana che si trova a Jakarta. Un impegno di grande responsabilità che cercherò di portare avanti nel migliore dei modi possibili valorizzando l’amicizia fra il popolo italiano e quello indonesiano». Che è una nazione, fra l’altro, in forte espansione economica. «Sì, sta vivendo una fase importante sotto questo punto di vista: da qui l’interesse, appunto, verso l’Europa e in particolare l’Italia». Il tutto vissuto con la maggiore discrezione possibile: raramente abbiamo infatti sentito parlare del turista indonesiano che fa acquisti per 40 mila euro in un importante punto vendita. Eppure è accaduto anche di recente. Adesso il piacere di scoprire l’Italia e la Toscana avrà come tramite l’operato e di Cappuccio che di certo non esiterà ad accompagnare i cittadini indonesiani nella sua Versilia. —
L.B.
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