Viareggio, il consiglio approva il Regolamento urbanistico
Sindaco ed assessore Pierucci tuonano contro Autorità portuale e Parco: «Ora un tavolo di concertazione per armonizzare i loro strumenti al nostro»
VIAREGGIO. Il consiglio comunale approva il Regolamento urbanistico che adesso dovrà attendere i tempi dell’iter di pubblicazione sul Bollettino della Regione Toscana, e l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro incasso il voto a favore del Partito democratico (consiglieri Luca Poletti ed Andrea Strambi) e dei consiglieri del Gruppo misto Giuseppe De Stefano ( ex Viareggio Democratica) e Rodolfo Salemi (ex Forza Italia). Oltre che il plauso dell’ex assessore all’urbanistica Roberto Bucciarelli (Forza Italia) che a nome della associazione (o futura lista) “Buonsenso”, scrive: «L’associazione considera positiva l’azione svolta dall’amministrazione a guida del sindaco Del Ghingaro». Poi il sollecito ad «impostare un nuovo Piano strutturale dove anche noi vorremmo dare in contributo».
Prove tecniche di alleanze possibile in vista delle elezioni 2020 da una parte, dunque, ma anche - dall’altra - una sorta di “Comune contro il resto del mondo”, come si è ascoltato nelle parole del primo cittadino, dell’assessore all’urbanistica Federico Pierucci e del presidente della commissione urbanistica del consiglio, Riccardo Pieraccini. «Mi aspetto ora», sono state proprio le parole dell’intervento di Pieraccini, «un nuovo piano di concertazione perché l’Autorità portuale regionale deve conformarsi al Regolamento urbanistico secondo la norma di legge e non allargare i propri confini oltre la zona portuale», nel definire la Variante in corso d’opera al Piano regolatore portuale. «Ha ragione Pieraccini sull’Autorità portuale», ha fatto eco Del Ghingaro: «Non potevamo permettere che l’Authority portuale facesse il Piano regolatore senza che si fosse fatto il Regolamento urbanistico. E non pensate mica che si possa fare il Piano del Parco senza che Viareggio abbia il proprio Regolamento urbanistico: ma stiamo scherzando?». Dello stesso avviso l’assessore Pierucci: «Ci sono due Enti all’interno del territorio che dovranno normare le loro realtà e che dovranno tenere presente quello che abbiamo fatto. Siamo noi che porremo la necessità di un coordinamento dei loro strumenti al nostro».
Nello spiegare il valore del nuovo strumento urbanistico - approvato con i voti contrari di Lega, Movimento Cinque stelle, capogruppo del Gruppo misto, Stefano Pasquinucci (ex Lista Del Ghingaro), e consigliere oggi rappresentante di Articolo1, Antonio Batistini (eletto col Pd) - l’assessore Pierucci ha sottolineato: «Questo Regolamento apre scenari interessanti per chi vorrà investire sul nostro territorio. E chi ha intenzione di investire a Viareggio e Torre del Lago, con questo strumento potrà tornare a farlo». Adesso, sono state le parole dell’architetto Pieraccini (già “Viareggio tornerà bellissima”, oggi “Progetto per Viareggio”), si scaldino i motori per il nuovo Piano strutturale «per definire i nuovi fabbisogni della città e decidere le scelte per macro aree per lo sviluppo della città».
Di diverso avviso il consigliere Batistini che, nel motivare il proprio voto contrario, ha dichiarato: «Non si danno le risposta di cui aveva bisogno la città. Metà delle cose elencate non verranno fatte e ci saranno tantissimi ricorsi».
Botta e risposta pesante tra la capogruppo Cinque stelle Annamaria Pacilio ed il sindaco Del Ghingaro, si durante il consiglio che ai margini. Pacilio ha infatti scelto di riproporre nella discussione l’interrogazione parlamentare presentata dai senatori Giarrusso, Presutto, Lannutti, Romagnoli, Lomuti e Donno i quali chiedono al ministro dell’interno, tra gli altri temi proposti anche «quali iniziative intenda assumere per verificare se siano state rispettate tutte le procedure previste dalla legge e dai regolamenti» nell’iter che ha portato all’approvazione del Regolamento urbanistico del Comune di Viareggio. «Ritengo l’interrogazione parlamentare il livello più basso di questa discussione», ha affermato il sindaco. «Ritengo queste parole un'offesa a tutto il Senato», è stata la replica di Pacilio.
Anche l’assessore Pierucci ha avuto parole dure per l’intervento della capogruppo Cinque stelle: «La Regione Toscana ha detto che quello che abbiamo fatto è perfettamente in linea ed in regola con le norme. Adoperatevi pure sui cavilli burocratici: credo che non arriverete assolutamente a nulla. Abbiamo un segretario comunale ci ha guidato nei passaggi di approvazione e siamo tranquilli».
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