Lutto
Via al piano che deciderà il futuro del Parco
SERAVEZZA. Il presidente del Parco delle Alpi Apuane Alberto Putamorsi lo ha ribadito più di una volta: «Ridurremo la superficie delle aree estrattive del 30%». È una delle misure che saranno messe in atto con l’avvio del procedimento del piano integrato per il Parco delle Apuane. È uno strumento normativo che deciderà in materia di attività socio economiche e culturali che si svolgono nell'area protetta. Perciò si deciderà in materia di cave. Con la delibera 1282/2019, la Regione ha dato il via libera all’iter. Il piano integrato detterà le regole per governare un territorio in cui convivono aree naturali tutelate con attività a basso impatto ambientale e aree estrattive spesso intercluse. «Con l’avvio del procedimento della Regione – dice Putamorsi – l’iter è partito. Abbiamo la grande opportunità di scrivere, nel quadro della normativa vigente, le regole per il futuro delle Apuane».
Il presidente ha avviato il primo step, trasmettendo la comunicazione di avvio del procedimento a tutti i soggetti interessati, e in particolare agli organi competenti del Ministero dei beni culturali. A breve inizierà il programma di informazione e partecipazione, che prevede una serie di incontri aperti a cittadini, associazioni, categorie e soggetti direttamente interessati. Tra le azioni previste, come detto, la pianificazione delle aree estrattive: non nella quantità di marmo da escavare, materia competenza della Regione, ma nella definizione delle aree da dedicare all'estrazione. Un’azione che non viene fatta da vent’anni. —
T.B.G.
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