Il Tirreno

Versilia

Ecco gli scatti che mi hanno emozionato di più

Ecco gli scatti che mi hanno emozionato di più

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Quando squilla il telefono e sai che dall’altra parte c’è il direttore del giornale pensi subito: “bene bene o male male”. Fabrizio Brancoli un paio di mesi fa mi chiamò e mi chiese un incontro. Dall’appuntamento uscii non solamente soddisfatto ma orgoglioso. Aveva in mente un’idea editoriale in cui voleva coinvolgermi totalmente. Essendo lui un cultore della natura mi chiese se ero disponibile a fornire dodici immagini che esaltassero la Versilia. Il tempo di “non riflettere” e risposi immediatamente di sì. Non tanto per l’importanza dell’incarico ma in quanto mi sentii coinvolto al cento per cento.

La Versilia non è solo terra di vip e di gossip. È molto di più! È un angolo di terra baciato dal Signore. Trovatemi voi un luogo dove nello stesso tempo si possa andare al mare, in collina, in montagna e al lago. Dove si possono ammirare tramonti mozzafiato, dove si possa osservare l’estrazione del marmo, dove si possa respirare a tutto fiato l’aria sana delle due pinete di Viareggio. Dove si possa andare ancora in spiagge incolte in mezzo alle dune selvagge per trascorrere una giornata che ricorda cento anni fa.

Mi sono voluto sbizzarrire e ho effettuato riprese inusitate. La pineta fotografata in maniera zenitale in cui si intravede una striscia d’asfalto spuntare dalle verdi chiome dei pini. Ma entrare nella pancia del monte Corchia per ammirare l’antro è stata un’emozione indescrivibile: 70 chilometri di grotta piena zeppa di stalattiti e stalagmiti. Sembra che uno scultore l’abbia scolpita con meticolosità degna dei grandi dell’arte. Ammirare l’alba in estate sul lago Massaciuccoli “nell’ora rossa” (alcuni minuti prima che sorga il sole) è paradisiaco. E pensare che è solo un attimo. Dopo è tutto usuale. Il Pozzo della Madonna a Malbacco è quella piccola cascata che attrae migliaia di turisti in estate, dove spesso si tuffano nel laghetto di acqua gelida. Ma non puoi farne a meno. E poi vai sul molo di Viareggio e trovi la statua di Inaco “L’Attesa” che vigila sul litorale e manda un monito a tutti i pescatori che rientrano da una notte di lampara. L’Oasi della Lipu a Massaciuccoli mi ha ispirato un’immagine impressionista sia per i colori che per l’ambiente eccezionale. Non da meno Candalla dove la cascata a fianco del vecchio mulino ti porta indietro con gli anni e ti fa rivivere anni ormai perduti. Ma il mare d’inverno ha un fascino del tutto particolare. A Vittoria Apuana rimangono gli scheletri delle strutture estive che danno una geometria impeccabile all’immagine. Mentre a Tonfano una palma piantata sulla sabbia rende l’ambiente quasi equatoriale. Il bello della Versilia. —

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