Italia
Proteste a teatro per le poltroncine vecchie e scomode «Saranno cambiate»
Alcuni giorni fa uno spettatore si è ritrovato gambe all’aria L’assessore Bresciani: «Provvederemo al più presto»
Le poltroncine del teatro comunale sono vecchie, scomode e anche poco sicure visto che due settimane fa uno spettatore, mentre stava guardando un film, si è ritrovato con le gambe all’aria. Per fortuna l’utente in questione non si è fatto niente, ma il disappunto - definiamolo così - era a livello di guardia. Del resto che il teatro di Pietrasanta necessiti di migliorie è cosa nota e datata: proprio in questi giorni il portone d’ingresso - gia in condizioni indecorose e oggi sostituito da due pannelli in compensato - è oggetto di riparazioni. Ma il nodo erano e restano, soprattutto, le oltre 300 poltroncine della platea.
«Ma non avevano detto che le avrebbero sostituite prima dell’inizio della nuova stagione teatrale? Perché un teatro degno di tale nome non può avere posti a sedere così scomodi, sporchi e dove godersi uno spettacolo è un’impresa» è il pensiero di alcuni abbonati.
Dalla Fondazione Versiliana il presidente Alfredo Benedetti si limita a fare notare che «alcuni lavori finalizzati a rendere più confortevole e funzionale il teatro sono in via di completamento, per le poltroncine però va sentito il Comune. Qualche disagio in effetti è innegabile: vedremo di risolverlo in tempi brevi».
La palla, avvelenata, passa dunque al Comune. «Le poltroncine, così come sono, non vanno bene - fa sapere l’assessore Francesca Bresciani - d’intesa con il sindaco Alberto Giovannetti abbiamo stabilito che vanno sostituite al più presto. Sono in corso valutazioni per quanto riguarda i preventivi e le tempistiche di intervento. Se avremo nuovi posti a sedere già prima dell’inizio della stagione teatrale? In questo momento è difficile dare una risposta. Saremo più precisi nei prossimi giorni, ma quello che è certo è che le poltroncine verranno cambiate».
Detto che la prima della stagione è in agenda il 19 novembre - su palco ci sarà Monica Guerritore - qualche dubbio su un nuovo look degli arredi nel breve volgere di due settimane ci sembra legittimo, anche se non si può escludere a priori. Più probabile che l’intervento slitti a inizio anno nuovo, prima del via al Festival della Canzonetta. Per quanto riguarda il resto del teatro comunale «non ci sono stato segnalati particolari disagi o problematiche: la Fondazione aveva fatto presente la necessità di sistemare una tubatura - aggiunge Bresciani - e abbiamo immediatamente provveduto. Nel frattempo, per la programmazione, abbiamo concertato con le scuole la possibilità di ospitare, come sempre, alcuni spettacoli con protagonisti gli studenti e il corpo docente». E sempre in questi giorni sono in via di definizione tutte le valutazioni tecniche relative all’impiantostica e alla normativa di riferimento. —
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