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IN SENATO 

Mallegni al ministro: Cava Fornace va chiusa

Mallegni al ministro: Cava Fornace va chiusa

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L’INTERVENTO

La discarica di Cava Fornace, che preoccupa un’intera comunità sbarca in Senato con un’ interrogazione al ministro dell’ambiente Costa da parte di Massimo Mallegni. «I cittadini della Versilia vogliono la chiusura del sito. E anche il consiglio comunale di Pietrasanta ha approvato, quando ero sindaco nel 2017, una mozione per chiederne la chiusura. Posizione che non è cambiata - fa sapere Mallegni - con l’attuale amministrazione che in questo primo anno ha prodotto una serie di atti finalizzati a chiarezza e trasparenza sui conferimenti, sui rischi ambientali e sulle autorizzazioni. E lo stesso ha fatto il consiglio regionale. Tutti vogliono la chiusura ma non si può chiudere».

Nell’interrogazione Mallegni ha ripercorso alcune tappe della vicenda: «I cittadini hanno paura, sono preoccupati e perplessi sul perché un sito, che nessuno vuole, deve restare aperto. Conterà qualcosa la volontà dei cittadini e quella dei consigli comunali che sono espressione dei cittadini?».

«La volontà del territorio, e dei cittadini, dei comitati, condivisa anche dalla politica locale e regionale, almeno formalmente, non trova riscontro nei fatti – prosegue - tutti chiedono la chiusura in sicurezza del sito ma la Regione ne ha autorizzato il riempimento fino a 98 metri sul livello del mare. Riempimento che presuppone ulteriori 10 anni di attività. Tutti chiedono più controllo ma sono disattesi o parziali».

Informando il Ministero Mallegni ha chiesto «quali misure intenda intraprendere per fare chiarezza sull'attività del sito attraverso una migliore un'attività di controllo dell'attività del sito stringente e se intenda informarsi sulle motivazioni per cui il sito sia attivo e per quale motivo si sia autorizzata un’ulteriore fase». Con postilla finale: «A Montignoso andrebbe chiusa la Casa Rossa che usa la discarica come strumento per giustificare la presenza abusiva e illegale di uno spazio pubblico». —

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