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Versilia

legalitÀ 

Immobili confiscati, via al confronto pubblico

Donatella Francesconi
Immobili confiscati, via al confronto pubblico

Entro il 19 novembre è possibile farsi avanti per aderire al processo partecipativo per scegliere a cosa destinarli

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VIAREGGIO. L’annuncio era arrivato, nei giorni scorsi, nel corso della presidente della commissione “legalità” del consiglio comunale, presieduta dall’avvocato Chiara Consani: il Comune recupera, grazie ai fondi arrivati dalla Regione per il 70%, i due immobile confiscati alla criminalità organizzata e avvia il confronto pubblico per scegliere a cosa destinarli. Adesso il bando è ufficiale e c’è tempo fino al 19 novembre prossimo per candidarsi ad aderire al processo partecipativo avviato dall’amministrazione Del Ghingaro.

Il processo partecipativo - così viene spiegato nel bando - è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni residenti nel territorio comunale e a tutte le associazioni formalmente costituite che operano sul territorio comunale in ambito sociale». Saranno ammessi «cinquanta privati cittadini (25 donne e 25 uomini), tra quelli che presenteranno i requisiti stabiliti nell’avviso e che avranno presentato per primi regolare domanda di ammissione. Nessuna limitazione numerica sarà posta, invece, alla partecipazione delle associazioni che presenteranno i requisiti indicati e che avranno presentato regolare domanda nei termini stabiliti». Per gestire l’intera procedura, l’amministrazione comunale si è dotata di un «facilitatore esterno», individuato in Matteo Garzella, «esperto in processi partecipativi, che coordinerà le varie fasi del processo e gli incontri con gli attori del processo partecipativo». Gli immobili da assegnare sono un appartamento di via Sant’Antonio, in pieno centro città, ed un altro a Bicchio, in un complesso residenziale.

Una volta raccolte le domande di partecipazione - così l’iter - si terrà «la prima riunione conoscitiva, prevista per venerdì 29 Novembre alle 14,30 (non esattamente un orario “comodo” per chi lavora, ndr) nella sala di rappresentanza del Municipio, alla quale verranno chiamati a partecipare i soggetti che avranno presentato regolare domanda di adesione nei termini indicati. Durante la riunione verranno spiegati in maniera dettagliata le finalità del processo partecipativo ed i tempi e le modalità del suo svolgimento. Verranno anche date informazioni specifiche sul progetto tecnico riguardante gli edifici confiscati oggetto del processo partecipativo».

Successivamente sarà convocata «la giornata di dialogo e scambio di opinioni tra tutti i soggetti partecipanti, gestita con la tecnica dell’Open Space Technology, prevista per sabato 7 Dicembre dalle 9,30 alle 16,30, a Villa Paolina. In seguito alle consultazioni verrà elaborato un verbale con l’indicazione delle ipotesi di utilizzo dei due immobili a fini sociali, che la commissione consiliare farà pervenire alla Giunta». —

Donatella Francesconi

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