L’appello di Barsotti: il Comune aiuti i bimbi senza mensa
Genitori morosi convocati dagli uffici «O pagate le tasse o basta pasti a scuola»
la storia
Dal centrosinistra si alza la voce dell’ex assessore al Sociale Simona Barsotti, che denuncia un episodio spiacevole accaduto in una scuola di Massarosa. «Alcuni genitori, morosi per una cifra considerevole riguardo ai servizi scolastici, sono stati convocati negli uffici comunali d è stato intimato loro di saldare il debito oppure al figlio sarebbe stata negata sia la mensa che il trasporto. Si tratta - racconta Barsotti - di una famiglia che ha serie difficoltà economiche e che per anni non aveva presentato il modulo Isee per l’esenzione e che adesso non ce la fa a saldare». Secondo la ricostruzione della consigliera comunale di centrosinistra a questa famiglia è stato imposto l’aut aut. «Finora - racconta Barsotti - la porzione per questo alunno non è mai stata conteggiata ma le maestre hanno sempre fatto un ottimo lavoro facendo trovare sempre il pranzo alla bimba. L’Ente deve perseguire i morosi ma anche sostenere le famiglie a sanare i debiti. I bimbi non devono subire questa ingiustizia. Questa modalità la riteniamo del tutto sbagliata. L’opposizione inoltrerà un’interrogazione perché si riferisca sui fatti e le motivazioni dell’episodio».
Non si fa aspettare la risposta del primo cittadino: «Nessun bambino è stato lasciato a digiuno a mensa. E, ad eccezione di chi è in lista d'attesa. Il pasto e il trasporto – ha precisato il sindaco Alberto Coluccini – è sempre stato garantito a tutti gli iscritti al servizio, e anzi in molti casi è stato garantito anche a chi è moroso e a chi non è iscritto. Capita invece che alcuni bambini mangino per un intero anno scolastico senza aver mai pagato. Una situazione che questa amministrazione ha intenzione di chiarire per equità verso chi paga regolarmente». —
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