Il dolore
Il Tappeto della Pace resterà a Sant’Anna
STAZZEMA. «Il Tappeto della Pace resterà a Sant’Anna, perché questa è la sua sede naturale». È Antonio Giannelli, presidente dell’associazione Colori per la Pace, a chiarire che non ci sono né ci possono essere indugi sulla collocazione della lunga stoffa colorata composta con i pezzi di tessuto inviati da tante parti del mondo per rendere onore alle vittime dell’eccidio. «L’associazione Colori per la Pace - sottolinea il presidente - è una costola del Parco nazionale della Pace, non possiamo essere in contrasto con ciò di cui siamo parte integrante. Qui si è venuto a creare un problema di carattere tecnico-giuridico: il Tappeto della pace, che noi abbiamo ideato e voluto, non è in realtà qualcosa che ci appartiene, perché i pezzi di stoffa che lo compongono sono stati donati non a noi ma appunto al Parco e al Comune di Stazzema. Noi abbiamo coordinato il lavoro delle persone che lo hanno tessuto. Una parte delle donne che hanno cucito quei seimila pezzi di stoffa ha chiesto di poter scegliere in che modo custodirlo e averne cura. Sul fatto però che il tappeto venga collocato nel Parco della pace non ci possono essere dubbi, perché per il Parco è stato realizzato». —
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