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La riqualificazione di Querceta oggetto di studio all’università
La prenderanno in esame per tutto l’anno accademico 45 studenti di ingegneria Verranno poi presentati venti progetti per rinnovare il centro urbano
querceta. Querceta diventa un caso di studio all’Università di Pisa. Quarantacinque studenti del terzo anno del corso di laurea magistrale a ciclo unico ingegneria edile architettura la prenderanno in esame per tutto l’anno accademico.
A conclusione presenteranno circa 20 idee-progetto su come rinnovare il suo centro urbano, dalla stazione ferroviaria all’ex area Olimpia.
L’iniziativa è stata di Enrico Bascherini (già docente in passato all’Università di Architettura a Firenze). Lo stesso Bascherini che insieme al fratello Guido – dello studio Bascherini Architetti che si trova a Seravezza in via Aurelia – ha progettato per il Comune la pista ciclabile di via Federigi, e in passato ha vinto il concorso di idee sulla base del quale è stata ristrutturata piazza Carducci a Seravezza.
La classe di futuri ingegneri e architetti è già stata in sopralluogo a Querceta: in strada, nelle piazze, e nelle attività commerciali. Gli studenti hanno anche raccolto informazioni sia dai commercianti, che in un incontro con la Pro Loco. «I primi due mesi – spiega l’architetto Enrico Bascherini – dovranno capire le problematiche di Querceta: i parcheggi, i luoghi pubblici, gli spazi commerciali, l’arredo, la viabilità, e il degrado più o meno diffuso. Entro dicembre dovranno consegnare una serie di elaborati dove esporranno le criticità, e allo stesso tempo indicare le prime linee guida di riqualificazione architettonica, ambiale e urbanistica. Il corso si concentra su tutti questi aspetti della socialità e non solo su quello tecnico».
Perché ha scelto proprio Querceta? «Primo perché la riqualificazione di aree centrali delle città è un tema attuale, sentito anche a livello nazionale – spiega Bascherini –. Secondo perché è un argomento che sappiamo tutti molto reale quello di Querceta. Di solito vengono date agli studenti esercitazioni irreali, mentre io volevo che si misurassero con problemi concreti. Poi pretendo che i ragazzi facciano dei sopralluoghi sul campo, e qui essendo vicina la stazione è possibile farlo. Infine sono seravezzino, il mio studio è qui, e mi piaceva».
Al momento non è stata coinvolta l’amministrazione, perché l’università – secondo il professore – deve rimanere totalmente imparziale nel dare soluzioni. Ed effettivamente Querceta ha proprio bisogno di un ammodernamento. Non a caso è stato un tema molto dibattuto di recente. L’amministrazione Tarabella fino ad ora però non aveva risorse per intervenire. Adesso invece – non si sa di preciso quando – il comune incasserà oltre 1 milione di euro in perequazione e oneri di costruzione dalla realizzazione del nuovo supermercato di via Federigi, un Penny Market di 1000 metri quadrati.
E a giugno ci saranno a disposizione dell’amministrazione, sempre se ne vorrà fare uso, tante idee progettuali sfornate dall’Università di Pisa. «Da gennaio a giugno la classe si dividerà in gruppi da 3, ognuno dei quali lavorerà ad un progetto. Dovranno tenere conto – conclude Bascherini – anche ad esempio delle attività del Palio, come miss Palio. Sarà un recupero integrale a tutti livelli, dall’economia alle tradizioni. La piazza sarà il cuore dell’intervento e alla fine avremo 20 proposte progetto». —
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