Gioco
Il poliziotto tenta di proteggere una coppietta dal branco, ma viene aggredito
L’agente è stato colpito al volto con un pugno da un giovane che faceva parte del gruppo che stava importunando una coppietta
VIAREGGIO. Ha visto quel gruppetto di ragazzi che infastidiva pesantemente una coppietta di ragazzini e da poliziotto, oltre che da padre, è intervenuto per mettere fine a quanto stava accadendo, cercando di dissuaderli dal proseguire quello che stavano facendo. Ma da uno dei giovani che aveva deciso di trascorrere il sabato sera dando noia al prossimo è partito un pugno, dritto al volto del poliziotto che si trovava nel locale del Vialone, in Darsena, libero dal servizio.
Il colpo sferrato è stato molto violento, tanto che il poliziotto - i medici stanno valutando il caso - potrebbe dover essere sottoposto ad intervento chirurgico per rimediare alla frattura di uno zigomo.
Nel locale sono arrivati i colleghi del poliziotto ferito, con le Volanti del commissariato di Viareggio. I giovani protagonisti dell’aggressione sono stati tutti identificati direttamente sul posto, Chi indaga sull’episodio vuole vederci chiaro sulla dinamica dei fatti per individuare con precisione l’aggressore e chi era con lui al momento in cui il pugno ha colpito il volto del poliziotto.
Secondo i primi riscontri tutti i ragazzi coinvolti nella vicenda sono italiani, di Viareggio.
A brevissimo il commissariato di polizia diretto da Marco Mariconda intende chiudere il cerchio delle indagini e procedere con la denuncia, o le denunce, ed ogni provvedimento del caso.
Resta il fatto che nei locali più frequentati da giovani e giovanissimi basta un niente per trasformare la serata in un incubo. C’è chi si è ritrovato malmenato perché nella folla ci è scappato l’urto tra due spalle. E non avviene solo tra maschi, perché il livello di tensione tra le ragazze non è da meno a quello che si respira tra i loro coetanei. In realtà i locali si dotano quasi tutti di personale di vigilanza privata, ma spesso non è sufficiente a contenere il fuoco che cova sotto le ceneri dei diversi gruppi di giovani in città.
L’episodio di sabato notte avviene quando mancano pochi giorni alla festa di Halloween, ricorrenza che non può non riportare alla mente di tutti l’omicidio di Manuele Iacconi, ucciso a colpi di casco a soli 34 anni, la notte del 31 ottobre 2014. Una vicenda che ha avuto come teatro la Darsena di via Coppino e che ha messo in evidenza il livello di violenza che si respira tra giovani e giovanissimi. —
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