Il Tirreno

Versilia

La famiglia dello storico Orlandi dona 500 volumi alla città

L.B.
La famiglia dello storico Orlandi dona 500 volumi alla città

Intitolata la piazza antistante Villa Ciocchetti alla memoria dello studioso, preside e giornalista scomparso 14 anni fa 

2 MINUTI DI LETTURA





il ricordo

Un uomo dalla conoscenza enciclopedica e di rara sensibilità: questo e molto altro ancora era Danilo Orlandi, che a 14 anni dalla sua scomparsa è ancora nel cuore di un numero significativo di pietrasantini e versiliesi.

La notizia della donazione di oltre 500 volumi tra documenti, appunti e corrispondenze con importanti studiosi, appartenuti allo stesso Orlandi è dunque fatto degno di nota per la comunità.

Con la firma della donazione da parte del Circolo Culturale Fratelli Rosselli al Comune si compie infatti l’ennesimo, postumo, atto d’amore del professore, studioso, storico e scrittore pietrasantino.

Cinquecento volumi, che sono stati catalogati ed ordinati da Valentina Pugliese, studente dell’Università di Pisa grazie ad un protocollo siglato con l’ateneo fiorentino intermediato dall’Istituto Storico Lucchese. L’archivio sarà conservato, in attesa della collocazione definitiva, nella biblioteca del Comune.

Il passaggio di consegne è avvenuto ieri mattina in occasione dell’intitolazione della piazza Danilo Orlandi antistante Villa Ciocchetti a cui hanno partecipato i figli, Giulia e Massimo, e naturalmente i promotori dell’intitolazione, Mario Taiuti e Piero Mori, oltre a tanti amici, incluso il presidente del circolo, Alessandro Tosi.

La biografia di Orlandi racconta di un uomo che già durante la guerra si era dedicato agli studi, per poi diventare prima maestro e poi preside della Scuola Barsanti. con laurea in lingue e letterature straniere e in materie letterarie.

A lungo giornalista collaboratore di quotidiani quali Il Tempo, La Nazione nel dopoguerra e Il Tirreno negli anni Ottanta, Orlandi è stato anche autore di numerosi testi di carattere storico e letterario che ne hanno sempre evidenziato le sue doti di massimo conoscitore della tradizione locale.

Di lui basta ricordare “La Versilia nel Risorgimento” (1976), sicuramente uno dei capisaldi della bibliografia locale. —

L.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web