Gioco
La preside con i genitori «Servono altri spazi per gli alunni di Quiesa»
La dirigente di Massarosa andrà dal sindaco Coluccini: dobbiamo superare il disagio e dare aule più grandi
«Gli alunni di Quiesa devono trovare un altro posto». A dirlo non sono solamente i genitori o gli insegnanti ma accanto a loro adesso c’è anche la dirigente dell’istituto comprensivo 1 di Massarosa, la professoressa Maria Elisa Giuntella, la quale ammette che la situazione arrangiata alla scuola di Massarosa non è funzionale all’insegnamento ed è necessario che gli alunni vengano spostati in un altro edificio».
Una presa di posizione che arriva dopo diverse proteste da parte dei genitori nelle ultime settimana, l’ultima dei quali proprio ieri a causa di alcuni ritardi nell’entrata degli studenti. Ieri mattina infatti ci sono stati alcuni disguidi con le presenze del personale Ata: tra malattia, ritardo nell’entrata in servizio di un’unità e un turno differito, al momento dell’entrata non c’era personale per far entrare i ragazzi. Il fatto ha fatto di nuovo adirare alcuni genitori.
«Effettivamente ci sono stati alcune criticità ma che si sono risolti nel giro di pochi minuti – spiega la preside – io capisco che la situazione per i genitori di Quiesa sia insostenibile ed effettivamente la soluzione temporanea trovata non è ottimale. I ragazzi sono in spazi troppo stretti e anche la didattica potrebbe risentirne. Non vogliamo assolutamente che i nostri studenti si trovino in queste condizioni ma la contingenza e l’emergenza hanno obbligato l’amministrazione a prendere questo tipo di risoluzione».
Da qui l’idea di farsi avanti direttamente con il Comune per trovare una soluzione: «L’esasperazione dei genitori è comprensibile – dice – ed è per questo che nei prossimi giorni ho intenzione di chiedere appuntamento direttamente con l’amministrazione per chiedere di trovare un’altra soluzione. C’è bisogno di più spazio per quei ragazzi e dovranno essere trovate delle aule più spaziose in altri edifici in modo che il disagio di non avere più la scuola di Quiesa sia il più contenuto possibile». In attesa che venga presa una decisione definitiva sul plesso. –
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